ASSOCIAZIONE

MEDICI CATTOLICI

Italiani

SEZIONE  DI  VERCELLI

 

 

ASCOLI PICENO,  2 - 3 - 4 OTTOBRE 2008

XXIV CONGRESSO NAZIONALE AMCI

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO AMCI DI VERCELLI

 

 

 

BALZARETTI  NOMINATO  SEGRETARIO NAZIONALE AMCI

 

A questo importante Congresso ha preso parte una nutrita e qualificata delegazione della Sezione AMCI di Vercelli, guidata dal Presidente Franco Balzaretti, che, a conferma della grande stima nei suoi confronti, è stato nominato nuovo Segretario Nazionale AMCI. La proposta è stata presentata, al nuovo Consiglio Nazionale, dal Presidente Vincenzo Saraceni e dall’Assistente Ecclesiastico Cardinale Dionigi Tettamanzi. E questa importante nomina è stata accolta con grande gioia ed entusiasmo dalla delegazione vercellesi, ma anche dai vari dirigenti nazionali, che hanno dimostrato molto apprezzamento e fiducia per il dott. Balzaretti.

 

Il dott. F. Balzaretti con il prof. V. Saraceni ed il Card. Dionigi Tettamanzi

 

Della delegazione facevano peraltro parte altri importanti Dirigenti dell’AMCI di Vercelli, tra cui i due Vicepresidenti  Piergiorgio Fossale (anche nella veste di Presidente dell’Ordine dei Medici di Vercelli) ed Eugenio Ciconi, il Tesoriere Enrico Aramini ed i dirigenti Marzio Grigolon e Renato Capoluongo.

 

Gruppo AMCI Vercelli con il Card. Tettamanzi

 

 

 

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Un invito a far riacquistare alla medi­cina quel compito di cura del corpo, ma anche dello spirito. E un recupe­ro dell’alleanza di scienza e sapienza, che non limiti l’attività terapeutica a «una pura contrattualità professionale, di diritti e di ob­blighi esigibili in termini esclusivamente deontologici e giuridici». È la via indicata ad Ascoli Piceno dal cardinale Dionigi Tet­tamanzi, assistente nazionale dell’Associa­zione medici cattolici italiani (AMCI), nella sua prolusione, all’a­pertura del congresso nazionale sul tema «Fede, ragione e scienza. Un’alleanza per la medicina».

 

Sottolineava poi Tettamanzi che: «La medicina non può che essere 'umana', perché in nessuna con­dizione fisica o psichica - neppure quando ha perso la capacità di esercitare le facoltà u­mane, come la coscienza, la parola, l’auto­nomia del movimento o il controllo delle pro­prie azioni - il paziente perde la sua uma­nità ».

 

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Il dott. Balzaretti presiedeva poi, con sobrietà ed autorevolezza, una delle più importanti e delicate sessioni del Congresso AMCI dal tema AMMINISTRARE RESPONSABILMENTE  IL CREATO”, in cui emergevano, tra l’altro, dati allarmanti sulla situazione attuale ma anche alcune proposte incoraggianti per il futuro, soprattutto in tema di energie alternative.   

 

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Tra i relatori più importanti del Congresso è doveroso ricordare: il sottosegretario alla Salu­te Ferruccio Fazio (venuto a portare il salu­to del governo), l’on. Dome­nico Di Virgilio, il direttore  na­zionale Cei della Pastorale della Salute, don Andrea Manto, il prof. Bruno Dallapiccola (Presidente Nazionale di Scienza&Vita), il prof. Enrico Garaci Presidente dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), mons. Antonio Staglianò, la senatrice  Paola Binetti, Mons. Ignacio Carrasco, don Roberto Colombo, il prof. Almerico Novarini, il prof. Alfredo Anzani, S. E. mons.  Gian­franco Ravasi ed un vercellese illustre: S. E. mons. Giu­seppe Versaldi.

 

Mons. Ravasi con una rappresentanza dell’AMCI di Vercelli

 

E proprio Ravasi e Versaldi  hanno dato ampio conto della validità dell’alleanza tra scienza e fe­de partendo dal problema più angoscioso per l’uomo: la presenza del dolore.

 

Su­perata già da Giobbe, ha spiegato monsignor Ravasi, l’idea che il male sia conse­guenza di un peccato com­messo («concetto ribadito da Gesù nella guarigione del cieco nato»), la ricerca di un senso al dolore può essere declinata in quattro esempi. Il primo è il dolore come conquista di saggezza (ser­ve a scoprire il senso del li­mite della creatura); il se­condo è la via privilegiata per giungere alla fede («Giobbe alla fine dice: solo ora ho scoperto il vero vol­to di Dio»); il terzo è la Cri­stologia («Dio in Cristo ha percorso tutta la sofferenza umana, fino alla morte, nel­la quale ha però posto il ger­me dell’eternità»); il quarto modello è rappresentato dall’alleanza tra Dio e l’uo­mo, un’alleanza d’amore, al­lo stesso modo dell’allean­za tra medico e paziente, dove è necessario mettersi alla pari per sostenere in­sieme il dolore.


La stessa Organizzazione mondiale della sanità ha ri­badito che la salute non è la mera assenza di malattia, ma uno stato di benessere psicofisico che coinvolge la tutta persona. «È dunque implicito nella definizione di salute – ha detto mons. Versaldi – un livello che sfugge alla dimensione so­lo psicofisica e che pure ne condiziona l’esistenza: si tratta del livello spirituale e più specificamente religio­so che fa parte della natura umana, anche se trascende la dimensione medica». Ec­co quindi che «la fede cri­stiana non può ignorare la medicina per enfatizzare solo l’intervento divino straordinario (miracolo) e la medicina non può chiuder­si all’esperienza spirituale e religiosa nella cura delle malattie».

S. E. Mons. Versaldi con il dott. Balzaretti

 

 

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Le conclusioni venivano infine affidate al Cardinale Fiorenzo Angelini, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio degli Operatori Sanitari.

 

Nel comunicato finale sono state riassunte le varie conclusioni del Convegno con una serie di punti irrinunciabili, e questo non solo da un punto di vista cattolico, ma proprio in una prospettiva di una professione medica al servizio dell’uomo e della sua dignità di persona umana. E quindi proprio la collaborazione tra fede e scienza, basata sulla ragione, rappresenta il metodo più fecondo per ottenere risultati utili per una medicina che abbia veramente a cuore il bene del paziente ed il bene comune.

 

 

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A conclusione, l’Amci ha rinnovato il proprio consiglio nazionale

 

IL NUOVO ORGANIGRAMMA

 

nel corso del Congresso Nazionale AMCI, svoltosi nei giorni scorsi ad Ascoli Piceno sono stati rinnovati il Consiglio Nazionale ed vertici nazionali della nostra Associazione, per cui il nuovo organigramma è il seguente:

 

Presidente Nazionale : Prof. Vincenzo Saraceni (Roma)

 

Segretario Nazionale :   Dott.  Franco Balzaretti  (Vercelli)

 

 

 

Vice Presidenti Nazionali

·        dott.sa Chiara Mantovani Nord (Ferrara)

·        dott.  Stefano Ojetti Centro (Ascoli)

·        dott. Aldo Bova Sud (Napoli)

 

        Il prof.  Saraceni e il dott. Balzaretti

(Presidente e Segretario Nazionale AMCI)

 

Un rigraziamento particolare dall'AMCI di Vercelli al dott. Srtefano Ojetti per la per la perfetta organizzazione del Congresso Nazionale e la squisita accoglienza ed ospitalità nella bellissima città di Ascoli Piceno, un vero e proprio museo all'aperto.