ASSOCIAZIONE   MEDICI   CATTOLICI  italiani

SEZIONE   di  VERCELLI

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MARTEDÌ  6  GIUGNO  2006 –  0RE 21.00

BASILICA  SANT’ANDREA  DI  VERCELLI

 

Concerto Benefico “E si prese cura di Lui”

 

OSPITE D’ONORE

S. EMIN. CARDINALE  ERSILIO TONINI

AL QUALE VIENE CONFERITO IL  PREMIO SPECIALE AMCI “E si prese cura di Lui” 2006 

 

 

 

 

 

S. Emin, Card.  Esilio Tonini con il Premio Speciale AMCI 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

Vercelli - Martedì 6 giugno ore 21.00 presso l’antica Basilica di S. Andrea  l’AMCI di Vercelli ha conferito al card. Ersilio Tonini il premio Speciale AMCI "E si prese cura di Lui" 2006. Per la città di Vercelli è stata una serata straordinaria, con il Cardinale Esilio Tonini che ha letteralmente entusiasmato il numeroso e qualificato pubblico presente; circa 500 persone.

 

Tra queste oltre all’Arcivescovo p. Enrico Masseroni che ha presieduto la cerimonia erano presenti Prefetto, Questore, Sindaco, Presidente della Provincia, il Presidente della Fondazione CRV avv. Dario Casalini e tutte le massime autorità della città, e questo nonostante nella stessa serata ci fossero altre importanti iniziative.

 

Anche il Cardinale è stato entusiasta della calorosissima accoglienza ricevuta e ci ha regalato delle emozioni irripetibili, soprattutto quando ha impartito la Benedizione tenendo la mano di una bambina di 4 anni.

 

In precedenza, nel tardo pomeriggio, il Cardinal Tonini aveva ricordato con una Santa Messa mons. Albino Mensa il Vescovo fondatore dell’AMCI di Vercelli, scomparso alcuni anni fa ed amico dello stesso Cardinale. Alla cerimonia, avvenuta in forma ristretta, presso la Cappella dell’Arcivescovado di Vercelli, hanno preso parte, oltre al cardinale Tonini e ad alcuni dirigenti dell’AMCI di Vercelli, anche l’Arcivescovo Enrico Masseroni, mons. Natalino Pescarolo (Vescovo Emerito di Cuneo) ed il Sindaco di Vercelli avv. Andrea Corsaro

  

 

 


 

 

DISCORSO  DEL  PRESIDENTE  BALZARETTI  CON  LE  MOTIVAZIONI  DEL  PREMIO

 

 

Cari amici buona sera a tutti,

per prima cosa ringrazio il nostro Arcivescovo p. Enrico Masseroni, così come il sig. Prefetto e le autorità per la loro autorevole presenza, gli sponsor per il sostegno e tutti voi per la partecipazione.

Rinnovo poi un grazie di cuore agli straordinari cantanti, musicisti e al coro per la disponibilità a dare vita a questo eccezionale Concerto. Il concerto è stato eseguito dalla Corale Polifonica “Cantate Domino” diretta dal  maestro Ermanno SILANO (che è un collega chirurgo e membro dell’AMCI di Vercelli, e per noi è un onore averlo tra i nostri iscritti) con la partecipazione straordinaria della soprano Simona ZAMBRUNO, della soprano Serena PIANA e del baritono Lorenzo BATTAGION

E grazie all’amico Alfredo Anzani Vice presidente Europeo dei Medici Cattolici ed al dott. Corrado che ci hanno illustrato questa importante opera benefica in Terra Santa (l’Ospedale Pediatrico di Betlemme - Betlehem Society of Rehabilitation), alla quale daremo un aiuto concreto.

 

 

IL  RINGRAZIAMENTO  ED  IL  PREMIO  ALL’AMICO ALFREDO ANZANI!

 

 

 

Si sa, viviamo in tempi difficili e la nostra fiducia viene spesso tradita da comportamenti disonesti se non immorali.

Dalla politica, alla finanza, al mondo dello sport, come in quello del lavoro e della stessa sanità; siamo sempre più delusi, scoraggiati e, di conseguenza, tentati ad arrenderci al conformismo ed all’indifferenza.

Fortunatamente ci sono alcune personalità straordinarie che con la loro testimonianza e l’esempio personale riescono ad infonderci fiducia e speranza.

A Vercelli questa sera abbiamo il privilegio raro di avere tra di noi una di queste grandissime personalità : il Cardinale Ersilio Tonini

Ed è proprio a Lei, carissimo Cardinale, che va un ringraziamento davvero speciale per la sua presenza, nonostante i tantissimi impegni e richieste. Ella è l’ospite d’onore di questa nostra serata. E noi Le abbiamo voluto conferire il Premio AMCI “E prese cura di Lui!” Un premio che simbolicamente le viene attribuito, con il cuore, da tutta la nostra comunità

 

 

IL SALUTO DELL’ARCIVESCOVO E DELL’AVV. CASALINI

 

 

 

Noi tutti conosciamo ed ammiriamo il Cardinale Tonini; la sua popolarità si deve soprattutto alla partecipazione a diverse trasmissioni televisive in qualità di voce autorevole della Chiesa su questioni etiche e d'attualità.

Ma si è anche costantemente battuto, nel corso della vita, contro la miseria, lo sfruttamento dei più deboli e degli oppressi, ed impegnato nel sostegno e nell'assistenza dei sofferenti e degli handicappati in mezzo ai quali vive all'Opera Santa Teresa di Ravenna.

Grazie Cardinal Tonini per tutto quello che ha fatto e che sta facendo a favore di giovani, di immigrati e di bisognosi in genere; grazie per essersi preso cura di loro.

Grazie anche per essersi preso cura delle nostre coscienze troppo spesso assopite nell’indifferenza. Grazie anche per aver dato voce alle richieste di aiuto di chi non ha voce : in modo particolare embrioni, bambini non nati, malati terminali, ai portatori di handicap etc…

Grazie per tutto quello che fa per darci il coraggio e la forza di continuare a lottare, per un mondo migliore, più solidale e più rispettoso della vita umana, dei diritti dell’uomo e della famiglia; magari anche a costo di andare controcorrente e di subirne le conseguenze.

Anche perché “coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, sono il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la felicità di tutti”. Pensiamo solo a Gesù, che non si è certo adeguato all'onda corrente.

Adeguarsi alle circostanze così da non avere guai, anche a costo di tradire i propri ideali e sporcarsi la coscienza è, purtroppo, la grande tentazione.

E quindi ancora grazie di cuore al Cardinale Tonini che questa sera ci ha aiutato a resistere a questa tentazione e grazie a tutti voi per la vostra partecipazione e generosità.

 

 

 

dott. Franco Balzaretti

 

 

 

 

 

LE  AUTORITA’ ED  IL  NUMEROSO  PUBBLICO

 

 

 

 

ARTICOLO CON IL  RESOCONTO

 

 


«Grazie, card. Tonini, per tutto quello che ha fatto e che sta facendo a favore di giovani, immigrati e bisognosi; grazie per essersi preso cura di loro». Alle parole del vicepresidente nazionale dell'Associazione medici cattolici, Franco Balzaretti, che in sintesi hanno motivato il conferimento del premio ''E si prese cura di lui'' al card. Ersilio Tonini, uno scrosciante applauso ha fatto risuonare festosamente le antiche, silenziose navate dell'abbazia di S. Andrea. E lui, come un lottatore che ha conquistato la vittoria con fatica, o più probabilmente con l'arguta ironia che gli è propria, ha innalzato il ''trofeo'' per mostrarlo a tutti, quasi che il merito non fosse suo ma di chi era lì con lui.

E si è lasciato fotografare sorridendo, abituato com'è ai media. Segaligno e minuto com'è, a 92 anni ha un passo scattante e deciso, una mente brillante e acuta che sa ancora affascinare, conquistare ed emozionare chi lo ascolta. «Mi hanno chiesto se voglio una sedia. Mi hanno preso per un vecchio?» ha esordito al microfono quando gli hanno passato la parola per poi sottolineare, seriamente, che «l'epoca attuale è un momento storico decisivo. E la tv sta facendo miracoli: porta all'improvviso nelle nostre case immagini che ci scuotono, ci coinvolgono, ci fanno pensare. Allora dimentichiamo la nazionalità e ci sentiamo parte dello stesso destino. Sta nascendo il cuore dell'uomo universale. Abbiamo secoli di barbarie alle spalle e ci sono voluti i campi di concentramento per accorgersi che bisognava cambiare la storia. Simone Veil fu la prima a gridare la necessità di un'Europa unita a partire dai giovani, perché, diceva, ''è bene che ci sia anch'io, non soltanto Dio''. Mi torna in mente mia madre con la sua saggezza semplice - ha proseguito il cardinale ravennate - Mi esortava: coraggio, Dio ha del bene da farti fare».

Poi l'accenno a un'esperienza con i bambini, grandi maestri, e l'attenzione a Chiara, di quattro anni, seduta nel secondo banco insieme a papà (il comandante Franco Fabbri) e mamma.

 

 

 

LA BENEDIZIONE DEL CARDINALE CON LA PICCOLA CHIARA!

 

 

Alla fine l'ha voluta vicino a sé per la benedizione: specialissima e inconsueta, impartita tenendo stretta la sua piccola mano. «Perché la sfida di oggi è sapere ancora stupirsi, lasciarsi incantare dall'esperienza di Cristo nella nostra coscienza, dal tu per tu con Lui. I destini del mondo si decidono in quel segreto profondo in cui il Signore parla per svelare all'uomo la sua importanza di fronte a Dio.

Nasce da qui il prendersi cura dell'altro: dall'''incantagione''. Chiedete al Signore lo stupore, scegliete come luogo di dimora la vostra coscienza: lì si nasce, si cresce e si dà lode a Dio».

( da “IL CORRIERE EUSEBIANO”  ediz.  del 10 giugno 2006)

Ilde Lorenzola

 

 

 

 

 

 

 

 

ANCORA GRAZIE,  CARISSIMO CARDINALE ERSILIO TONINI

 

E CONTINUI A REGALARCI QUESTE EMOZIONI…  NE SENTIAMO IL  BISOGNO !!!