Premio Internazionale
di Bioetica al Cardinale Tarcisio BERTONE
Romano Canavese
-“Il mio
pensiero è rivolto alla chiesa araba cristiana di Gaza, dove si continua a
pregare pur tra i combattimenti di una guerra fratricida. Penso anche alle due
suore piemontesi, missionarie in Congo, rapite e tenute prigioniere dai
ribelli”: con queste parole, domenica 4 Gennaio, il Segretario di Stato
Vaticano Cardinale Tarcisio Bertone si è rivolto alla
numerosa comunità dei fedeli canavesani riuniti nella chiesa di Romano Canavese, suo paese d’origine..

Al termine della
celebrazione liturgica, il Sindaco Antonio Conto ha consegnato al Segretario di
Stato Vaticano il Primo Premio Internazionale di Bioetica: una scultura,
realizzata da Alessandra Favini Balzaretti, che
riproduce il volto del Cristo, conservato nella cattedrale di Vercelli e tanto
amato dal Cardinal Bertone quando era Arcivescovo
della diocesi vercellese.
Il premio è frutto del
convegno di “Bioetica e Medicina” (organizzato da Gianni Ferraro e
Gabriella Oldano), svoltosi nel mese di Maggio
“L’auspicio - ha precisato il Vescovo di Ivrea Mons. Arrigo Miglio – è che tale convegno che ha saputo
coinvolgere relatori di fama internazionale possa diventare un appuntamento con cadenza annuale per dare a tutta la
comunità canavesana un’occasione di approfondimento e
riflessione sulla sacralità della vita e
sui grandi temi di attualità legati alla bioetica”.
Un premio che vuole dunque
essere una testimonianza di alto riconoscimento e profonda stima verso
l’illustre concittadino che, salutando tutti i fedeli, ha impartito la
benedizione solenne di Papa Benedetto XVI ed espresso la speranza di poter
accompagnare, un giorno, il Santo Padre
a visitare il Canavese, magari approfittando del suo
prossimo soggiorno di riposo tra le vicine montagne della Valle d’Aosta. Per
ora una speranza, condivisa da tutti, con l’augurio che si possa presto
concretizzare.
Nella foto il
sindaco mentre consegna il premio al Card. Bertone.