Associazione Medici Cattolici Italiani

 

Sezione  di  Vercelli

 

 

 

 STORIA DELL’AMCI di VERCELLI

 

a  cura  di  Franco  Balzaretti

 
1985 - 2007      

  

 

 

  

 

L’AMCI  di  VERCELLI

Consiglio Direttivo 2006/2010


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Assistente Ecclesiastico

Don Massimo Bracchi

 

Presidente

Franco Balzaretti

 

Vice-presidenti

Eugenio Ciconi

Pier Giorgio Fossale

 

Segretario

Marcello Trada

Tullio Silvestri  (Vice Segretario)

 

Tesorieri

Maria Rita Rigolone

Enrico Aramini  

 

Segretario Amministrativo

Ezio Ballarè

 

Past-President

Mauro Aguggia

 

Addetto Stampa

Marzio Grigolon  

 

Responsabile Sito Internet

Arturo Citino 

 

Responsabile pastorale

Renato Capoluongo

 

Consiglieri :

Carlo Angelini 

Roberto Cantone

Fabrizio Guala   

Domenico Manachino


Nuovi Consiglieri  cooptati:


1.      Lucia  Rosso

2.      Carlo  Somaglino

3.      Alberto  Premoli 

4.      Gian Luca  Averono


 

 

S. EMIN.  CARD.  TARCISIO BERTONE

SEGRETARIO DI  STATO DEL VATICANO

ARCIVESCOVO  EMERITO DI VERCELLI

 

 

 

L'impegno a servizio della Vita grava  su tutti e su ciascuno. E' una responsabilità propriamente ecclesiale, che  esige l'azione concertata e generosa  di tutti i membri e di tutte le articolazioni della comunità cristiana.

Il compito  comunitario  però  non elimina nè diminuisce la responsabilità della singola persona, alla quale è rivolto il Comando del Signore a "farsi prossimo" di ogni uomo.

 

  GIOVANNI PAOLO II  -  Evangelium Vitae, 1995

 

L’AMCI di Vercelli ha compiuto Vent'anni, ed è giusto ricordarli con particolari iniziative, come questo volume celebrativo. Di questi venti anni, io ne ho trascorsi solo cinque, dal 1 agosto 1991 al 10 marzo 1996 (il mio mandato episcopale nell’Arcidiocesi di Vercelli), in stretto contatto con questa apprezzata aggregazione di medici cattolici: incoraggiandone le iniziative, sostenendone le attività ed indicando il percorso pastorale da seguire.

Solo cinque gli anni trascorsi a Vercelli, ma molto intensi e, comunque, più che sufficienti da poter dire di aver trovato tanti amici in questa città, con un legame solido, che non si è mai interrotto, dopo tutti questi anni; tra questi anche i medici cattolici, che ho sempre nel mio cuore così come, ne sono certo, io sono nel loro.

Vent’anni fa alcuni soci fondatori davano vita all’AMCI di Vercelli e non è difficile immaginare i loro dubbi, le ansie e le difficoltà; ma con la guida del loro Arcivescovo mons. Albino Mensa (mio predecessore), del Presidente fondatore Mauro Aguggia e dell’Assistente Ecclesiastico don Massimo Bracchi riuscirono creare un piccolo ma prezioso gruppo, che avrebbe poi dato dei copiosi frutti

Qualcuno di quei soci non c’è più, altri sono sopraggiunti e si sono integrati con i fondatori; ma tutti, nel loro insieme, hanno saputo creare, con il loro impegno e collaborazione, un considerevole apporto di arricchimenti culturali, esperienze e testimonianze personali; il tutto al servizio della Chiesa, della comunità eusebiana, come anche della classe medica vercellese.

Nel 1994 Franco Balzaretti riceveva in eredità da Mauro Aguggia un’Associazione piccola, ma sana, seria e rispettata. Sono lieto di constatare che, nonostante essa si sia sviluppata ed accresciuta notevolmente, si siano organizzate molte ed importanti iniziative, lo spirito e l’identità dell’AMCI è sempre rimasto integro, rigorosamente fedele al Magistero ed all’Autorità della Chiesa..

Ricordo ancora i primi passi del nuovo presidente Balzaretti ed il nostro primo incontro; era giovane, un po’ titubante, ancora poco esperto ed aveva bisogno di essere incoraggiato, gli dissi: “Insieme, faremo grandi cose!” E così è stato! Quel piccolo gruppo, già allora molto attivo ed unito, prese coraggio, si allargò, impegnandosi nella realizzazione di tante opere ed iniziative sempre più importanti ed apprezzate dalla comunità.

In  primo luogo il Convegno Regionale AMCI “Bioetica e Mass Media”,  alla cui realizzazione io stesso diedi un mio contributo; sarebbe stato uno dei primi Convegni a trattare questo argomento cruciale, di cui ancor oggi si sente, peraltro,  l’esigenza di discutere e di approfondire.

E poi, dopo il mio trasferimento a Roma, sotto la guida illuminata, del mio successore Mons. Enrico Masseroni, seguirono altri Convegni di grande rilievo per i temi trattati: la Dignità Umana, i Miracoli di Lourdes, l’Eutanasia, la Clonazione, i Trapianti d’Organo, la Solidarietà all’Ammalato, l’Origine della Vita, il Testamento Biologico, i Diritti Umani, etc…

 

Straordinaria era anche la partecipazione di importantissimi relatori da Carlo Fuscagni, al cardinale Tonini, P.Luigi Baima Bollone, Roger Pilon, mons. Elio Sgreccia, Adriano Pessina, Giovanni Berlinguer, il cardinale Tettamanzi, Carlo Casini, Giuseppe Della Torre, Maria Pia Garavaglia, fino a Lorenzo Ornaghi e ad Ernesto Olivero. Anch’io personalmente prendevo parte, con grande piacere, ad alcuni di questi Convegni.

Purtroppo ero costretto da eventi imprevedibili a rinunciare all’ultimo Convegno, proprio quello della celebrazione dei vent’anni di fondazione, nell’aprile del 2005. Dopo la scomparsa del nostro amatissimo Pontefice Giovanni Paolo II, i lavori preparatori dell’imminente Conclave non mi consentivano di presenziare, così come avrei voluto con tutto il cuore.

L’AMCI di Vercelli si sviluppava, aprendosi anche ad iniziative culturali, umanitarie e caritative; vorrei ricordare, in modo particolare la realizzazione del Comitato Etico e del Forum Regionale delle Associazioni Cattoliche in campo Socio Sanitario, l’assistenza ai pellegrinaggi OFTAL, i Concerti Benefici, un interessante ed aggiornato Sito Internet, l’Ambulatorio AMCI per Immigrati e Bisognosi (vero e proprio fiore all’occhiello del volontariato vercellese) etc… Al punto che il Presidente Balzaretti si faceva apprezzare anche in campo Nazionale ed Internazionale, e veniva eletto Vice Presidente Nazionale AMCI e poi anche membro del Comitato Medico Internazionale di Lourdes.

Carissimi medici cattolici vi ringrazio di cuore per tutto quello che avete fatto, ma vi invito ora a guardare al futuro! La morale cristiana non è costituita da un semplice elenco di bei principi, dedotti da un'antropologia elevata, quasi si trattasse di applicare meccanicamente alle situazioni diversificate e drammatiche dell'esistenza, un sapere astratto. La morale nasce piuttosto dalla conoscenza del valore intrinseco della persona, quale si rivela dall'atteggiamento di Dio nei confronti dell'uomo, dalla giustizia di Dio nei confronti dell'uomo, dalla sua donazione senza limiti in Gesù Cristo.

Il bene della persona è di vivere nella libertà e di fare la verità. Questo essenziale legame tra verità-bene-libertà è stato smarrito, in larga parte, dalla cultura contemporanea e, pertanto, ricondurre l'uomo, riscoprirlo e riconoscerlo come valore primario è oggi una delle esigenze proprie della vostra missione di Medici Cattolici al servizio della Chiesa.

Ed ecco allora  che il vostro impegno ed apostolato non deve essere diverso dal compito di ogni giorno e del vostro lavoro, ma impegnandovi gomito a gomito, nei vari problemi, con amministratori, colleghi, pazienti ed amici potrete aiutarli a trovare la fede e a condividerla con una ricca professionalità.

All’inizio del terzo millennio, la Chiesa ricorda al medico che la prossimità verso il malato e i suoi familiari non può essere soltanto una condizione di sopravvivenza, ma è una caratteristica della sua vocazione: una vocazione che gli strumenti e le tecnologie moderne gli consentono di realizzare sempre più efficacemente.

 

 

 

TARCISIO Cardinal BERTONE

Segretario di Stato

Arcivescovo emerito di Vercelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

S. E. MONS. ENRICO MASSERONI

ARCIVESCOVO  DI  VERCELLI 

 

 

Forse pochi lo sanno … Vercelli non primeggia solo per la sua storia sbocciata  sul territorio ai piedi delle Alpi; non ricorda solo eventi e date significative sulla curva della sua parabola plurisecolare; ma anche oggi esprime una sorprendente vitalità nella direzione dei movimenti ecclesiali.

 

Quando si dice che la Chiesa dell’associazionismo e delle aggregazioni cristiane è un singolare fenomeno dell’esuberante creatività dello Spirito, soprattutto sul versante della Chiesa post-conciliare, trova un effettivo riscontro nell’arcidiocesi eusebiana.

Le aggregazioni laicali, come risaputo, sono germinate attorno alle grandi articolazioni strutturali della comunità ecclesiale: nella direzione della parola di Dio, della preghiera, della missione e del rapporto Chiesa-mondo, esprimendo così il dinamismo centrifugo del messaggio evangelico.

Così anche l’AMCI è una presenza testimoniale sul nostro territorio ormai da un ventennio, e si colloca nel contesto ecclesiale con una precisa finalità di testimonianza e di servizio.

Nel novero delle aggregazioni laicali l’AMCI esprime il dinamismo dell’evangelizzazione della Chiesa nell’ambito della sanità.

 

Da una parte, infatti, continua la sua funzione la parrocchia, “l’antica fontana del villaggio”, in cui ci sono “tutti”: tutte le categorie vocazionali, tutte le età, comprese le diverse modalità dell’appartenenza credente (dalle più deboli alle più coinvolte); dall’altra, ci sono le aggregazioni con la loro spinta estroversa verso l’orizzonte “mondo”, nella direzione delle diverse categorie professionali, per portare la testimonianza della “differenza cristiana”.

 

All’AMCI, che compie i suoi vent’anni di presenza nella Chiesa eusebiana, non posso che dire grazie e soprattutto faccio gli auguri di guardare “oltre”.

 

Nelle pagine di questa pubblicazione rievocativa, come in un album di famiglia, balzano all’occhio molti nomi di medici generosi, e in particolare, i volti dei carissimi arcivescovi mons. Albino Mensa e S. E. il cardinal Tarcisio Bertone; e tra i nomi brulicano date di eventi, incontri, convegni, espressioni di un ventennio davvero propositivo.

Ma questa celebrazione ventennale spinge soprattutto a gettare uno sguardo sul futuro, in cui vedo ancora l’AMCI andare su diversi sentieri per una presenza già ricca di esperienza, ma per questo ancor più creativa.

L’Associazione intende aggregare i medici attorno all’“aggettivo” che la qualifica, perché resta pur sempre un luogo pedagogico della fede. Le sfide che sorgono sul ceppo del rapporto “fede-salute” sono sempre più problematiche. Basti pensare alla nota “legge 40” sulla fecondazione assistita e al recente dibattito sull’eutanasia. I medici cattolici non possono né sonnecchiare, nè latitare.

Pertanto l’associazione si propone un compito formativo tridimensionale: nella direzione della serietà professionale (il medico cattolico deve eccellere nel suo servizio specifico accanto ai malati); nella direzione psicologico-esistenziale (il malato non è solo un organismo da curare, ma una persona che soffre); nella direzione etica (la professione più aggiornata non accetta nessuna spinta anarchica della tecnica).

 

C’è una gerarchia valoriale da rispettare per umanizzare la professione medica. Pertanto l’AMCI, nei suoi vent’anni di servizio è chiamato a fare sintesi: tra esperienze del passato e volontà propositiva per il futuro: per aiutare il mondo della sanità a rispondere ai grandi interrogativi che la convulsa attualità porta nel dibattito e dentro le coscienze.

Insomma, un mondo delicato come quello della salute e della malattia, ha bisogno di stimoli e proposte a pensare, per servire chi soffre nel corpo e nello spirito, “imago passionis Christi”.

Per questo anche per l’AMCI c’è più futuro che passato; ma c’è già un bell’albero sul ceppo della memoria

 

 

 

X  Enrico Masseroni

Arcivescovo Metropolita di Vercelli

  

L’AMCI  NAZIONALE  
E  LA  SUA   STORIA

 

 
 
L’AMCI  NAZIONALE
 
Nella sua storia il futuro dell’A.M.C.I.

 

 

 

 

 

 

L'AMCI è sorta, in Italia, come  prima qualificata Associazione di Professionisti Cattolici e, nel contempo, per spirito, per fedeltà alle direttive della Chiesa, per dedizione e senso di cooperazione, quasi come una emanazione della stessa Azione Cattolica, quando questa annoverava un altissimo numero di aderenti.

Gli eventi delle origini non si succedettero senza difficoltà; molte furono le in­comprensioni incontrate, gli ostacoli frapposti, le conflittualità pretestuose.

Ma se, oggi, 1'AMCI ha la diffusione, la consistenza numerica, l'autorevolezza scientifica, l'efficacia di testimonianza che le vengono riconosciute, è anche perché la linfa attinta alle origini ha con­servato tutta la sua vitalità.

 

S. Emin. Card. Fiorenzo Angelini

Assistente Nazionale Emerito dell'AMCI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIONIGI  CARD.  TETTAMANZI

ARCIVESCOVO  DI  MILANO

 

Assistente Nazionale dell'AMCI

 

 

Messaggio di

Sua  Emin. Card. Dionigi TETTAMANZI

Arcivescovo di Milano e Assistente Nazionale dell'AMCI

 

 

Ai medici cattolici riuniti per la

Conferenza Organizzativa del Nord Italia

Vercelli  27-28  febbraio  2004

 

 

Carissimi medici,

 

a Voi tutti, riuniti presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli per la Conferenza Organizzativa del Nord il 27 e 28 febbraio 2004, il mio cordialissimo saluto!

 

Lo rivolgo innanzitutto a S. Ecc. Mons. Enrico Masseroni, Arcivescovo di Vercelli e al dott. Franco Balzaretti, vice presidente nazionale dell'AMCI, che generosamente ha provveduto ad organizzare i lavori della Conferenza. Un saluto particolare poi ai dirigenti nazionali presenti ai lavori.

 

Vi ringrazio per l'invito che mi avete rivolto a partecipare ai vostri lavori, ma impegni pastorali m’impediscono di essere con voi. Volentieri v'invio, allora, il mio augurio mediante questo messaggio.

 

Non dimenticatevi mai, carissimi medici, della grandezza della vostra professione. Di fronte a qualsiasi difficoltà che possiate incontrare quotidianamente, siate forti e coraggiosi e nulla v’impedisca di prendervi cura del malato che a voi ha affidato la sua vita.

 

Non dimenticate, infatti, che per chi crede, la passione terapeutica del medico, ossia la sua condivisione del soffrire e il suo impegno operativo che non si risparmia in tempo ed energie, si presenta, in un certo senso, come una partecipazione alla cura e alla preoccupazione che Dio stesso ha per ogni creatura, specie se debole e provata dalla malattia è dalla sofferenza.

 

Si può forse dire, ovviamente nella consapevolezza di parlare "per analogia", che il medico, con la sua presenza e la sua azione, è una sorta di "miracolo vivente", proprio perché anche la missione del medico, almeno in linea di principio, è partecipazione e, in qualche modo, rivelazione dell'amore di Dio che si prende cura dei suoi figli.

 

Questo modo di essere del medico non può accettare alcuna coercizione da qualunque parte dovesse venire.

 

Nulla può e deve distogliere il medico dal prendersi cura e dal mettersi al servizio del malato, attività le più nobili ed autentiche della sua professione. Alibi non sostenibile sarebbe quello di prendere a pretesto negativo eventuali rigori economici o burocrazie opprimenti.

 

Spetta a voi, a ciascuno di voi, con le vostre organizzazioni e legittime rappresentanze, individuare e custodire gli spazi, indicare linee guida, offrire soluzioni perché l'esercizio della vostra professione avvenga in modo autentico e pienamente umano.

 

Certamente segnali positivi si riscontrano e in linea generale ritengo che il comportamento quotidiano di migliaia e migliaia di medici sia rispettoso delle norme etiche, poste a fondamento della professione medica.

 

Un problema aperto è quello riguardante i giovani medici: quali e quante occasioni di crescita culturale e formativa in campo etico trovano, oggi, lungo il loro cammino? Quali risposte offrono coloro che per dovere hanno scelto di dedicarsi alla loro formazione?

 

Ritengo che il compito primario di chi si occupa della formazione permanente del medico debba essere anche quello di saper offrire, oltre a momenti formativi di crescita in campo tecnico- scientifico, anche momenti di crescita in campo filosofico-umanistico, l'unico in grado di dare un senso a ciò che si fa.

 

Salvaguardate sempre il rapporto umano fra voi e il paziente: rapporto fondamentale e insostituibile.

 

Se il medico vuole, come deve, darsi da fare per "guarire" il malato, il sofferente e il morente (la qual cosa, per altro, non è sempre possibile) e, ancor più “prendersi cura di loro”, non può non farsi loro "compagno" nel cammino della vita, per aiutarli, con umile delicatezza ed insieme con amore coraggioso, a dare un senso a ciò che stanno vivendo.

 

E’ proprio questa “compagnia” a decidere della maturità e della perfezione umana, morale e spirituale, della professione del medico. Ed è la stessa compagnia il luogo privilegiato ove far vivere ed alimentare la fiducia del malato nei confronti del medico.

 

Questo accompagnamento, si rivela particolarmente urgente e necessario oggi, in un contesto culturale segnato da una grave "crisi di senso".

 

Oggi c’è, quindi, bisogno di un supplemento di razionalità, meglio di un supplemento di coraggio e di audacia da parte di una ragione che non può rinunciare a pensare, a interrogarsi, a lasciarsi sfidare dalla domanda sul senso del vivere, del soffrire e del morire.

 

Anzi, a ben vedere, di tutto questo c'è bisogno comunque e sempre, perché l'uomo - quello di oggi come quello di ieri e di sempre -, proprio se vuole essere uomo e vivere in modo umano, non può accontentarsi solo di vivere, ma avverte insopprimibile dentro di sé il bisogno di sapere il "perché" vive e, quindi, il perché soffre e il perché muore.

 

 

 

 

Sì, l'uomo è un essere che cerca la verità, e la prima verità a cui aspira riguarda, appunto, il senso del suo vivere, soffrire e morire. Di fronte a questo anelito radicato nel cuore della persona, il medico deve potere e sapere offrire una presenza, una testimonianza e una parola che siano in grado di affiancare colui che soffre, illuminandolo e orientandolo.

 

Ricordatevi che il primo responsabile della salute della sanità per la salute della persona è il medico e il primo mezzo per guarire la sanità malata è l'impegno a raggiungere livelli sempre più alti di competenza e di professionalità.

 

Per questo, non soltanto avete il dovere di assistere, curare e guarire il malato, ma anche quello di ricercare nuove strade terapeutiche all'interno di una vera scuola di medicina e scienze umane. E in questo modo così concreto arriverete a possedere e a vivere una maggiore e vera libertà nella fatica e nell'avventura del vostro lavoro quotidiano.

 

Ma, attenzione! Se è così grande la missione e così grave la responsabilità del medico, quanti hanno un compito istituzionale nell'ambito politico, legislativo, amministrativo e dirigenziale sono chiamati anche loro ad acquisire i riferimenti antropologici ricordati per il medico e quindi a favorire il medico stesso nella sua attività quotidiana senza inutili mortificazioni e impedimenti.

 

Sono molte e diverse le forme secondo cui, proprio nel campo della salute e della sanità, si può venir meno al rispetto dovuto all'uomo.

 

In questi anni le ho rimarcate più volte e in diverse occasioni: lo faccio ancora una volta perché lo ritengo quanto mai necessario.

 

Si pensi, per esemplificare, ad una concezione meramente fisicista e vitalistica della persona, anzi dello stesso corpo umano: una concezione che ne dimentica gli aspetti psicologici, relazionali, affettivi, spirituali.

 

Si pensi, ancora, alla cosiddetta aziendalizzazione della sanità: indubbiamente legittima, anzi doverosa nel senso dell'efficienza e della spinta imprenditoriale da cui devono essere animati tutti gli operatori sanitari, dal primo all'ultimo, perché in tal modo si evitano sprechi di risorse, che sono un bene comune universale; ma problematica e talvolta inaccettabile se l'aziendalizzazione della sanità volesse "scimmiottare" altre aziende importando acriticamente da quelle criteri e modelli non applicabili al settore sanitario.

 

C'è, infatti, una specificità dell'ospedale, della clinica, della casa di cura che dev’essere sempre salvaguardata e promossa, a partire da un limite etico invalicabile, ossia il diritto della persona malata e sofferente ad essere curata.

 

Di fronte al malato, al malato che a voi si è affidato e che è lì, dinnanzi a voi che vi guarda e attende la vostra parola, sappiate cogliere in voi stessi tutte le componenti umane del vostro essere: scienza, coscienza, umanità intrecciate indivisibilmente in una sensibilità e in una delicatezza ineffabili.

 

Oggi, per ciascuno di voi, diventa imperativo riandare alle fonti del sapere medico e riscoprirne il carattere più autentico e più radicale: essere "custodi e servi" della vita umana.

 

 

 

 

 

Solo così potrete comprendere e gustare fino in fondo lo straordinario pronunciamento di Paolo VI (22 marzo 1965):

 

“E infine siete medici: a tale sorte, a tale merito «nullum par elogium». Assistere, curare, confortare, guarire il dolore umano, assicurare e restituire all’uomo vita sana ed efficiente, quale altra attività può essere per dignità, per utilità, per idealità (dopo, ma a fianco di quella sacerdotale), superiore alla vostra? Quale altro lavoro può più facilmente del vostro, con un semplice atto interiore di soprannaturale intenzione, diventare carità? cioè salire al vertice dei valori umani, anzi iscriversi, come appunto la carità che mai non morirà, fra quelli eterni?”

 

 

 

Rinnovandovi affettuosamente il mio saluto e il mio augurio, imploro su ciascuno di voi, sulle vostre famiglie, sui vostri malati la benedizione del Signore.

 

 

 

 

 

 

 

Milano, 11 febbraio 2004

 

Ç Dionigi card. Tettamanzi

Arcivescovo di Milano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le origini dell’AMCI Nazionale

Durante l'occupazione tedesca di Roma, nel 1943, era cominciato, presso l'ICAS (Istituto Cattolico Attività Sociali); in totale accordo con la presidenza dell'Azione Cattolica, il riordino ed , in alcuni casi, una vera e propria ricostruzione delle Unioni Professionali. Come ricordava Luigi Gedda in una delle sue ultime interviste: “Si avvertiva la necessità di sviluppare le organizzazioni di apostolato dei laici, integrandole con organizzazioni “orizzontali” per categorie, capaci di dare ai loro iscritti una formazione specifica ed una capacità di incidere in ambienti professionali.”

Alcuni colleghi avevano, quindi, provveduto a redigere uno Statuto per la costituzione di un'Unione Medica Cattolica Italiana che era poi stata denominata Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI).          

La mattina del 5 luglio 1944, un gruppo di medici guidati dal prof. Luigi Gedda, allora Presidente Centrale della Gioventù Italiana di Azione Cattolica (Giac), e composto da Agostino Maltarello e dai colleghi Villani, Dordoni, Santori, Lodoli, Biava e Stablum, si raccoglieva chiesa romana di S. Carlo ai Catinari, nei pressi di via Arenula, chiesa officiata dai padri Barnabiti, alla scuola dei quali qualcuno dei convocati era stato educato e formato spiritualmente.       

Ricorreva la festa di S. Antonio Maria Zaccaria, santo nativo di Cremona nel 1502, che aveva sempre manifestato una singolare attrazione per gli studi medici e che fu il fondatore dell’ordine dei Barnabiti, e fu proprio innanzi al suo altare che quel gruppo di medici, con un’età che andava dai trenta ai quarant’anni, prese l’impegno di dar vita ad un’associazione di medici cattolici; tra essi medici ospedalieri, universitari e funzionari della sanità pubblica, ma tutti accomunati dall’appartenenza e da un grande impegno responsabile nell’Azione Cattolica.

 

1944-1976 : il trentennio di Luigi Gedda, l’AMCI cresce e si diffonde

Nel 1950, in concomitanza dell’Anno Santo, si svolge a Roma nel mese di ottobre il Congresso Nazionale dell'A.M.C.I. approvato lo statuto ed eletto il nuovo Consiglio di Presidenza che risultava così composto: Presidente: Gedda; Vice Presidenti: Palmieri e Rubal­telli; Segretario:Saltarello, mentre mons. Pelloux di Genova era l’Assistente Ecclesiastico.

I congressisti vennero ricevuti a Ca­stelgandolfo da Pio XII, che volle in­trattenersi in una affettuosa conversa­zione, dando preziosi suggerimenti in merito ai problemi discussi durante il Congresso.

Nel 1952 il Papa Pio XII nominava Gedda Presidente Generale dell’Azione Cattolica.

Il tema generale del Congresso na­zionale, che si svolgeva a Bari nel mag­gio del 1957, riguardava a «I rapporti umani nella professione medica». Dopo il discorso di apertura del pre­sidente Gedda,  a San Giovanni Rotondo, presso la Casa Sollievo della Sofferenza, Padre Pio leggeva per la prima volta, devotamente la Preghiera del Medico composta dal Papa Pio XII, e recata al Congresso da Mons. Angelini. Padre Pio concludeva la lettura quasi gridando «Viva Dio», con grande stupore dei presenti, che dopo un attimo di sorpresa esplodevano in un lunghissimo applauso.

Il 9 ottobre 1958 moriva Pio XII. Alla sua memoria Orizzonte Medico dedicava un numero speciale. “Non vi è nella storia del pontflcato ro­mano - scriveva Gedda - più grande esempio di predilezione, interesse e com­petenza verso la medicina”

Mons. Pelloux moriva a Genova il 23 aprile 1959 e la sua morte lasciava nell'A.M.C.I. un profondo rimpianto; Mons. Fiorenzo Angelini era nominato nuovo Assistente Ecclesiastico Nazionale dell’AMCI

Nel giugno del 1959, il nuovo Papa Giovanni XXIII chiamava Agostino Maltarello alla Presidenza Generale dell'Azione Cattolica; con la nomina di S. E. Angelini ad Assistente Nazionale, cominciava un periodo particolarmente operoso per l'A.M.C.I. L'assistente prendeva anche fre­quenti contatti con la periferia

Il 3 giugno 1963 moriva il papa Giovanni XXIII, gli succedeva Paolo VI, che portava ulteriormente avanti i progetti aposto­lici del suo predecessore, presiedendo sino alla sua conclusione la grande as­semblea Conciliare.

Nel 1964, nel corso del Congresso celebrato a Malta, prese avvio concreto, per impulso dell'AMCI, la Federazione Europea delle Associazioni dei Medici Cattolici (FEAMC); due anni più tardi, nel maggio 1966, a Manila, dove si celebrava l'XI Congresso internazionale, nasceva la Federazione internazionale delle Associazioni dei Medici Cattolici (FIAMC).

Intanto sotto la guida dell'Assistente Nazio­nale e l'impegno del Consiglio presie­duto da Gedda l’A.M.C.I. accresceva, con il sorgere dì nuove sezioni, la sua presenza e, con cadenza triennale, continuavano i Congressi Nazionali a Castellamare di Stabia (1967), a Padova (1970) e nel 1973, un’idea originale, si svolgeva sulla nave “Cristoforo Colombo” con partenza da Napoli ed arrivo a Trieste.

Durante l'Anno Santo del 1975, veniva beatificato Giuseppe Moscati, eccezionale figura di medico. Alla solenne cerimonia presieduta da Papa Paolo VI in piazza S. Pietro, erano presenti moltissimi colleghi, ai quali furono affidate le letture e la preghiera dei fedeli.

 

1976- 1988: la presidenza di Pietro De Franciscis

Il  14° Congresso Nazionale del 1976 a Castellamare di Stabia risultava molto significativo in quanto Gedda, dopo 32 anni, lasciava la guida dell’AMCI. Presidente Nazionale era eletto il prof. Pietro De Franciscis, professore ordi­nario dell’Università di Napoli, il prof. Domenico Di Virgilio era il nuovo segretario ed i professori Teodori, Reale e Leocata veni­vano nominati vice-presidenti, mentre l'avv. Fer­manelli era confermato tesoriere nazio­nale; Gedda veniva nominato presidente onorario e Villani direttore responsabile di Orizzonte Medico.

Nel maggio del l978 si svolgeva un pellegrinaggio a Lourdes, ed il 1978 era l’anno dei tre papi. Paolo VI moriva il 6 agosto a Castelgandolfo.

Il Conclave eleggeva successore il card. Albino Luciani con il nome di Giovanni Paolo I, ma il pontificato di Papa Luciani durava appena 33 giorni e alla, cattedra di Pietro sale, il 16 ottobre il cardinale di Cracovia, Karol Woityla che assumeva il nome di Gio­vanni Paolo II, primo papa non italiano dopo quattro secoli.

Confortata dalle parole del Santo Padre, l'A.M.C.I. riprendeva con rin­novato vigore il suo cammino e  nel novembre del 1979 si svolgeva ad Assisi il 15° Congresso Nazionale, dal titolo emblematico «La medicina è per la vita ».

Veniva anche comunicata l'iniziativa di donare al Santo Padre un centro mobile di rianimazione, col qua­le dotare il servizio sanitario, che entra­va in funzione durante le udienze e le solenni liturgie nella Basilica e nella piazza di S. Pietro.Una rappresentanza dell'A.M.C.I. offriva, il 27 aprile 1981, questo dono: nessu­no poteva immaginare che l'ambulanza sarebbe servita per tra­sportare al Policlinico Gemelli lo stesso Giovanni Paolo II, gravemente ferito il 13 maggio 1981 in piazza S. Pietro.

Il  17° Congresso Nazionale si svolgeva a Venezia nell'ottobre del 1985 sul tema “La Medicina per la civiltà della Pace” e venivano approvate alcune modifiche allo Statu­to.

Intanto si prendeva in considerazione il problema dei “Comitati Etici” con le relazioni del sen. Bompiani, del prof. mons. Elio Sgreccia (direttore del Centro di Bioetica del­l'Università Cattolica) e del prof. An­tonino  Leocata (componente  della Commissione etica della Fnom).

Per opera di mons. F.  Angelini, iniziava la pubblicazione di una rivista in quat­tro lingue, intitolata Dolentium homi­num, e si teneva in Vaticano la prima conferenza internazionale della Pontifi­cia Commissione, con l'intervento di docenti da tutto il mondo, tra i quali il­lustri scienziati, professori di università e alcuni premi Nobel.

La Pontificia Commissione assumeva il titolo di Pontificio Consiglio degli Operatori Sanitari, e mons. F. Angelini ne diventava presidente.

Il 1987 fu un anno particolarmente ricco di iniziative finalizzate all’orga­nizzazione dei Comitati di Etica, in vista della loro istituzione a livello nazio­nale e locale. Ma il momento più forte doveva verificarsi con la canonizzazio­ne di Giuseppe Moscati, alla quale par­teciparono, in piazza S. Pietro, nume­rosissimi soci e dirigenti, che si per ascoltare il discorso dcl prof. Cor­tesini.

 

1988-2004 : l’era di Domenico Di Virgilio

A Firenze si svolgeva nell’ottobre del 1988 il 18° Congresso Nazionale, col rinnovo de Consiglio nazionale ed il cambio della guardia al vertice dell'Associazione: il prof. Domenico Di Virgilio veniva chiamato per acclamazione alla presidenza mentre Maria Pia Prodi, Piero Cioni Antonino Leocata venivano eletti vice-presidenti.

Completavano il Consiglio di presidenza il dott. Alvaro Galdenzi (segretario), il dott. Vincenzo Saraceni e Gianluigi Gigli (vice-segretari) e l'ing. Francesco Placidi (tesoriere). Il prof. De Franciscis veniva acclamato Presidente Onorario.

Il 13 maggio 1992 con lettera al Card. F. Angelini il Santo Padre istituiva la Giornata Mondiale del Malato da cele­brarsi annualmente il giorno 11 febbraio

Nel 1994 si solgeva, quindi a Roma, in occasione del XX Congresso Nazionale  “Medicina e persona umana: le attese delle future generazioni”, il 50° di Fondazione (1944-1994).

Si provvedeva quindi all’elezione del nuovo Consiglio Nazionale e, accanto al prof. Di Virgilio riconfermato, per acclamazione, alla presidenza venivano nominati vice-presidenti A. Novarini (Nord), Galluppi (Centro) e Boscia (Sud) mentre il prof. Saraceni era il nuovo segretario, in sostituzione di Gigli, nominato Segretario Generale della FIAMC.

 

Nel 1995 viene pubblicata del papa Giovanni Paolo II “Evangelium Vitae” in cui il pontefice chiama l’umanità alla difesa del valore supremo della Vita e di ogni vita, affermando L'impegno al servizio della Vita grava su tutti e su ciascuno. E' una responsabilità propriamente  "ecclesiale" , che  esige l'azione concertata e generosa  di tutti i membri e di tutte le articolazioni della comunità cristiana.”

Il 17 giugno 1996 si costitutiva a Roma il Forum Nazionale delle Associazioni Socio-Sanitarie Cattoliche e questo grazie, soprattutto, all’impulso ed iniziativa del Presidente Nazionale AMCI prof. Domenico Di Virgilio, che ne diventava poi il coordinatore nazionale.

Il 4 ottobre 1996 il Card. Angelini, nominava un nuovo Vice Assistente nazionale (in sostituzione di mons. Menichelli, nominato Arcivescovo di Chieti): Mons. Elio Sgreccia, uno dei massimi esperti mondiali di bioetica, essendo anche il direttore del centro di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il XXI Congresso Nazionale si svolgeva invece a Napoli nel 1997 dopo un vivace dibattito si prvvedeva all’elezione del nuovo Consiglio Nazionale, caratterizzato dalla presenza di alcuni volti nuovi tra cui il dott. Franco Balzaretti ( di Vercelli) e con una riconferma in blocco delle cariche istituzionali.

Nel gennaio 1998, a seguito della rinuncia di Sua Eminenza il Card. Fiorenzo Angelini, che per circa quarant’anni era stato la guida spirituale dell’AMCI, la CEI provvedeva alla nomina di Sua Eminenza il Card. Dionigi Tettamanzi ad Assistente Ecclesiastico Nazionale dell’Associazione.

 

Nel settembre 1998 si svolgeva a New York il 19° Congresso Mondiale della FIAMC nel corso del quale veniva eletto presidente, per la prima volta, un italiano: il prof. Gian Luigi Gigli.

Nel 1999 si svolgeva il ritiro spirituale nazionale ad Assisi, guidato dal nostro Assistente Card. Dionigi Tettamanzi e, nell’occasione, la Conferenza organizzativa delle sezioni del Centro, mentre per il Nord è stata organizzata a Vercelli e a Bari per il Sud.

 

Dal 3 al 7 luglio si svolgeva a Roma, in occasione dell’Anno Santo, il  XXII Congresso Nazionale e contemporaneamente il Congresso Europeo e Mondiale: il GIUBILEO DEL MEDICO. Era un’occasione straordinaria per riunire i medici cattolici di tutto il mondo in un indimenticabile Giubileo. Nel corso del nostro Giubileo si sono svolte le celebrazioni Eucaristiche nelle 4 basiliche patriarcali ed  una memorabile udienza che il Santo Padre ha voluto riservare ai Medici Cattolici di tutto il mondo (erano presenti circa 10.000 persone tra medici e familiari) e nella quale il il Papa ha espresso la Sua stima e riconoscenza per la nostra Associazione. A seguito del rinnovo del Consiglio Nazionale venivano eletti , per acclamazione : Presidente Nazionale: Prof. Domenico Di Virgilio - Vice Presidenti Nazionali: Dr. Franco Balzaretti Nord (Vercelli), Prof. Vincenzo Saraceni Centro (Roma) e Prof. Salvino Leone Sud (Palermo) - Segretario Nazionale: Prof. David A.Fletzer - Tesoriere Nazionale: Dr. Alessandro de Franciscis (Caserta).

 

Da parte sua  L’assistente Card. D. Tettamanzi provvedeva alla nomina di tre vice assistenti Ecclesiastici: don Roberto Colombo (Nord), Mons. Ignacio Carrasco (Centro) e mons. Mauro Cozzoli (Sud).

Contestualmente si apprendeva con viva gioia e soddisfazione la conferma del prof. Gigli a presidente della FIAMC e la nomina a Segretario Europeo dei Medici Cattolici (FEAMC) del prof. Alfredo Anzani di Milano.

 

Il 20 settembre 2000 il prof. Luigi Gedda faceva ritorno al padre lasciando al mondo della medicina ed in particolare all’AMCI un ricchissimo patrimonio di scoperte scientifiche, di testimonianza e di vita cristiana.

Come Presidente dell’AMCI amava ricordare : “Noi vogliamo una medicina tesa verso tutti i progressi scientifici e sociali, ma imbevuta di quei principi cristiani che soltanto possono dare significato e fecondità ai progressi tecnici, dottrinali, professionali. Noi vogliamo il medicus biologicus e il medicus humanus, ma soprattutto il medicus christianus.”

Sono concetti di una modernità sconcertante, sembrano scritti proprio in questi giorni, e risultano particolarmente vivi ed attuali se li applichiamo alla sanità moderna. Certamente il suo ricordo ed il suo esempio sarà per tutti i medici cattolici uno stimolo a riscrivere, ogni giorno, con i fatti, oltre che con le parole, la parabola del buon samaritano.

 

 

 

2004 : Vincenzo Saraceni è il nuovo presidente

 

Il 16 maggio è stata una giornata molto importante, da non dimenticare. Nella suggestiva cornice di piazza San Pietro a Roma, Giovanni Paolo II canonizzava Gianna Beretta Molla .

Gianna Beretta Molla un medico, una laica al servizio della Chiesa, una Santa per tutti noi Medici Cattolici. l’AMCI partecipava e festeggiava l’avvenimento con i Medici Cattolici e tutti gli amici della Diocesi di Milano, questo importantissimo riconoscimento che onora l’intera classe medica.

 

Dopo il Congresso Nazionale di Bari 2004 il prof. Domenico Di Virgilio lasciava la Presidenza Nazionale dopo 15 anni di intenso ed appassionato impegno, al prof. Vincenzo Saraceni già Vice Presidente Nazionale ed i nuovi vertici Nazionali dell'AMCI sono attualmente i seguenti:

Presidente Nazionale: Vincenzo Saraceni (Roma) - Vice Presidenti : dott. Franco Balzaretti Nord (Vercelli), Prof Franco Splendori Centro (Roma) e Prof. Filippo Boscia Sud (Bari), Segretario: prof. David Fletzer (Roma) e Tesoriere: dott. Stefano Ojetti (Ascoli Piceno)

Contestualmente si apprendeva con viva gioia e soddisfazione la conferma del prof. Gigli a Presidente della FIAMC e la nomina a Vice Presidente Europeo dei Medici Cattolici (FEAMC) del prof. Alfredo Anzani di Milano e, recentemente, del dott. Vincenzo De Filippis (Foggia) a Segretario FEAMC (in sostituzione dell’on. Prof. Alessandro De Franciscis).

Il 2 aprile 2005 moriva papa Giovanni Paolo II e gli succedeva il card. Joseph Ratzinger, con il nome di Papa Benedetto XVI e che si impegnava a portare avanti il programma ed i progetti apostolici del Suo grandissimo predecessore.

 

Il 16 aprile 2005 il Presidente Saraceni presiedeva a Vercelli il Convegno Nazionale AMCI, celebrativo del 20° di fondazione  della sezione e dal tema : MEDICINA E DIRITTI UMANI. Da segnalare, nell’occasione, anche la riunione  a Vercelli dell’intero Consiglio di Presidenza Nazionale dell’AMCI, per la prima volta fuori sede.

Saraceni si impegnava poi, fin dall’inizio, a continuare la preziosa opera intrapresa da Domenico Di Virgilio e dall’altro a portare alcune innovazioni, mettendo in pratica il programma, gli orientamenti e linee guida emerse nel corso della Conferenza Organizzativa di Genova del 2003 e delle tre conferenze organizzative, per area, dell’AMCI.

In particolare proponeva un tema annuale da sviluppare anche in periferia a cura delle singole sezioni. Il tema annuale del 2005 era il dolore e la sofferenza e Saraceni predisponeva, con intelligenza, un interessante ed articolato “Documento sul Dolore”, che veniva discusso ed approfondito a livello centrale e nelle varie realtà periferiche

 

(tratto, in gran parte, dalla Storia dell’AMCI di Agostino Maltarello)

 

 

 

 

 

 

 
 
I  PRESIDENTI  NAZIONALI
E
L’AMCI  DI VERCELLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROF. DOMENICO DI VIRGILIO

Past- President Nazionale AMCI

 

 

CELEBRAZIONE DEI 20 ANNI

DELLA SEZIONE AMCI DI VERCELLI

 

 

 

Desidero congratularmi con la Sezione AMCI di Vercelli e con il suo Presidente, il Dott. Franco Balzaretti, per la splendida iniziativa di raccontare e celebrare i 20 anni della Sezione AMCI di Vercelli con una pubblicazione.

La nascita di una nuova sezione AMCI è sempre motivo di grande soddisfazione e specialmente quando questa sezione a distanza di 20 anni può raccontare un cammino compiuto felicemente, ricco di iniziative, incontri, convegni e testimonianze, talora coraggiose, nella fedeltà convinta alle direttive del Magistero della Chiesa.

Ho avuto il piacere di essere sempre vicino alle attività di questa sezione, prima come segretario nazionale e poi come presidente nazionale. Ed allora non posso non ricordare con nostalgia e con riconoscenza il presidente fondatore, Mauro Aguggia e i componenti del comitato fondatore, Cantone, Capoluogo, Castronovo, Fossale e Tibaldeschi.

Ho seguito i primi passi, decisi e concreti della neonata sezione come riportato con particolarità in questo libro. Sono stati passi significativi che hanno fin dall’inizio evidenziato che a Vercelli era sorto un gruppo di medici cattolici convinti, decisi e preparati.

Mi sento allora legato particolarmente a questa sezione per la grande amicizia e collaborazione con i fondatori, i dirigenti ed i soci  ed ora con l’attuale Presidente Franco Balzaretti, con gli assistenti ecclesiastici ed in particolar modo con S. Em.za il Card. Tarcisio Bertone, attuale Segretario di Stato della Santa Sede, avendo partecipato a numerosi eventi significativi svoltisi a Vercelli, tra i quali:

- 28 ottobre 1995        Convegno su Bioetica e Mass Media

- 4 aprile 1998             Convegno su L’eutanasia alle soglie del 2000

- 25 settembre 1999    Convegno su Manipolazione genetica e clonazione

- 27 e 28 febbraio 2004 Conferenza AMCI del Nord-Italia

 

Tutto ciò ha un grande significato per il riconoscimento della vitalità, della capacità di testimonianza e di fedeltà e che non può e non deve essere dimenticato.

Inoltre la elezione a Presidente della Sezione di Franco Balzaretti il 29 ottobre del 1994 e le sue riconferme nel 1998 e nel 2001 ho dato ulteriore impulso alle attività di questa sezione che ha sempre partecipato puntualmente e numerosa ai Congressi Nazionali della Associazione Medici Cattolici Italiani.

Il dott. Balzaretti è stato anche nominato membro del Comitato Medico Internazionale di Lourdes, organismo di grande significatività per la sua elevata valenza scientifica ed etica!

Voglio segnalare inoltre il grande riconoscimento che l’AMCI ha attribuito a Balzaretti nell’eleggerlo Vice Presidente Nazionale dell’AMCI nel 2000 poi confermato nel 2004.

La sua presenza costante ed il suo impegno in tutte gli incontri nazionali ed internazionali dell’AMCI sono stati da tutti apprezzati.

La storia dell’AMCI non è una semplice descrizione degli eventi ma la testimonianza viva di un organismo che dal 1944 segna costantemente in modo positivo il cammino dei medici cattolici italiani !

           

 

                                                                                              On. Prof. Domenico Di Virgilio

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROF. VINCENZO SARACENI

Presidente Nazionale AMCI

 

La pubblicazione del volume che racconta la storia dei venti anni di vita della Sezione di Vercelli può rappresentare l’opportunità per tutti di scorrere una parte significativa  della nostra storia associativa e riscoprire, in essa, le radici costitutive della nostra identità e, su di essa, pensare a nuovi sempre più ambiziosi traguardi. Chi non ha memoria, infatti, non ha neanche futuro e per questo non ci stanchiamo mai di ripercorrere le tappe di questa avventura associativa che dura da oltre sessanta anni e manifesta, ancora, l’entusiasmo e la freschezza della prima ora.

Così, oggi come sessanta anni fa, avvertiamo che la presenza dei medici cattolici nel mondo della sofferenza è irrinunciabile. Essa testimonia la possibilità storica di un approccio umanizzante della  medicina quando scopre come ogni domanda di salute che giunge dai malati è sempre anche una domanda di salvezza, la domanda, cioè, che venga accolta  una biografia e sia tentata una avventura di solidarietà che faccia sentire il medico e il malato partecipi dello stesso destino e scoprire, insieme, il valore e il senso della vita.

Senza la presenza dell’AMCI nel nostro paese, forse, la medicina rischierebbe di smarrire la sua vocazione e medici e malati sperimenterebbero la durezza della solitudine.

La Sezione di Vercelli nei venti anni di vita ha scritto pagine significative della nostra storia. L’AMCI di Vercelli ha sempre costituito un laboratorio culturale nel  quale si dibattevano i temi di spinosa attualità e si offrivano sbocchi posti alla attenzione dell’AMCI Nazionale. Mi ha sorpreso, per fare un solo esempio, leggere che nel primo triennio di vita associativa (1985-1987) fra i primi argomenti affrontati ci fu il grande tema del dolore e della sofferenza che la Presidenza Nazionale nel 2004 ha indicato come argomento di studio per tutta l’Associazione perché sempre di più la lotta al dolore si configura come impegno di rispetto della dignità dell’uomo e, su di esso, verte il dibattito spinoso e angosciante della fine della vita.

Non ho avuto la fortuna di incontrare il Dr. Mauro Aguggia che nel decennio 1985-1994 è stato Presidente della Sezione con impegno, autorevolezza e dedizione, ma conosco bene il Presidente Franco Balzaretti  che mi onoro di averlo collaboratore come Vice Presidente Nazionale  e amico personale generoso e leale.

Credo che la Città di Vercelli debba molta riconoscenza a Franco Balzaretti: la sua affabile capacità di tessere i rapporti ha meritato a Vercelli la presenza di tante autorità religiose, civili e politiche che hanno testimoniato l’apprezzamento per il suo encomiabile lavoro di professionista e di Presidente dell’AMCI. Certamente l’Associazione gli è riconoscente perché rappresenta l’esempio di come un  professionista può essere esemplare nel suo lavoro quotidiano di medico, coraggioso, a volte anche scomodo, ma, nella consapevolezza di essere partecipe di un impegno più vasto, sa anche, proprio con il suo lavoro, rispondere a  quel mandato affidato da Dio agli uomini di essere testimoni di una speranza.

E’ proprio per sottolineare questa riconoscenza a lui dovuta da tutta la Associazione che ho voluto organizzare a Vercelli il 16 Aprile 2005 la prima riunione del Consiglio di Presidenza Nazionale da me presieduto.

 

PROF. VINCENZO SARACENI

Presidente Nazionale AMCI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’AMCI  DI VERCELLI
E  LA  SUA   STORIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DON MASSIMO BRACCHI

Assistente AMCI di Vercelli  

 

VENT'ANNI ... !

 

Sono davvero passati uno dopo l'altro, senza quasi che ce ne accorgessimo... Questo di solito avviene quando si fanno cose belle, di cui si crede, mi compagnia di persone amiche con cui si condividono ideali, obiettivi, mezzi. Se nelle cose non ci crediamo più di tanto o se le persone non ci danno fiducia, allora qualcosa si inceppa e il tempo non passa più così in fretta.

Questi anni sono passati in fretta perché le persone abbiamo imparato a stimarle e ad apprezzarle per la loro umanità e le loro capacità professionali, che sono emerse iniziativa dopo iniziativa, progetto dopo progetto.

L'ambiente medico non mi era sconosciuto, in quanto "collega" di molti medici dell'Ospedale S.Andrea fino a quando la Scuola per Infermiere professionali è rimasta in funzione. A me toccava la materia chiamata "etica professionale", che dava modo di parlare di cose belle ed importanti con gli studenti, per lo più donne, che si preparavano ad un lavoro qualificato nel campo della sanità.

Per questo, quando Mons. Mensa nell'ormai lontano 1985 mi chiese di essere l'assistente del gruppo dell'AMCI che si andava costituendo sotto la guida di Mauro Aguggia, del prof Ventura, del dott. Castronovo, del dott. Tibaldeschi e di altri amici, non ebbi nessuna difficoltà ad accettare.

Da allora la cosa non è più mutata, anche se sono in parte mutate le persone all'interno dell'AMCI e del suo Direttivo. Come assistente devo onestamente riconoscere di non aver fatto un gran che di propositivo, ma di aver sempre cercato di assecondare, per quanto mi era possibile, le iniziative che di volta  ini volta sono state intraprese.

Ho sfogliato l'elenco degli incontri, convegni, interventi, che si sono fatti in questi vent'anni, e la cosa che mi ha favorevolmente colpito è stata la varietà delle tematiche trattate, ovviamente sempre legate alla sanità o a problemi del mondo della medicina, ma con un ventaglio di argomenti che davvero ha toccato un po' tutti i grandi temi dell'etica e della professione medica.

Il che vuol dire che c'è stata e continua ad esserci una notevole sensibilità nei confronti del tempo presente e delle sue sfide che quotidianamente ci vengono poste. In particolare ricordo con molto interesse il ciclo di incontri del lontano 1990, quando i medici membri dell'AMCI condividevano la propria conoscenza ed esperienza professionale con gli altri membri, su una scaletta di temi di grande interesse, e con libero accesso a tutti gli interessati, medici e non.

Una iniziativa che credo meriterebbe di essere ripetuta per la sua validità di formazione e di aggiornamento su tematiche di grande attualità. Una parentesi anche di grande interesse è stata l'esperienza del Comitato di Bioetica dell'ASI, 11, guidata dal prof Carcò e con una nutrita presenza di membri dell'AMCI .

Ritengo che la cosa sarebbe da riproporre, magari in termini diversi, perché i problemi relativi alla sanità diventano sempre più complessi e necessitano di sempre maggior collegialità per comprendere insieme.

I molti incontri e convegni che sono stati organizzati dall'AMCI hanno rappresentato per la Città un valido e significativo arricchimento culturale, perché grazie ad essi i vercellesi hanno avuto modo di ascoltare alcune tra le più autorevoli voci nazionali sulle diverse tematiche trattate.

La pubblicazione degli Atti di parecchi convegni rimane un notevole arricchimento per chiunque abbia la possibilità di scorrerli o di approfondirli.

C'è poi una iniziativa che è stata giustamente salutata con favore da tutte le autorità vercellesi, cioè l'Ambulatorio Specialistico a cui possono fare riferimento tutti coloro che ne hanno bisogno ma non possono permettersi visite specialistiche, non avendo mezzi sufficienti.

L'iniziativa è stata inaugurata in maniera forse fin troppo grandiosa, ma la vera cosa grandiosa è che dall'ottobre del 2003 l'ambulatorio continua a funzionare, due volte la settimana, grazie alla costante opera di alcuni medici dell'AMCI, e di altri operatori sanitari che collaborano all'iniziativa.

Ovviamente questo è un 1avoro nascosto", di quelli che quasi nessuno conosce, ma che servono i più deboli all'interno della società, e soprattutto lo fanno mi maniera silenziosa e continuativa, cioè nello stile del Vangelo (cfr. Matteo 6). Dunque, un bilancio positivo mi questi vent'anni di attività?

Si potrebbe rispondere di sì, aggiungendo subito che comunque questo non spetta a noi giudicarlo, ma alle persone che incontriamo, a quella "opinione pubblica" a cui spesso si fa riferimento, senza quasi mai considerare quello che essa chiede, alla luce del semplice buon senso.

E il bilancio toccherà poi a un Altro, in cui tutti ci ritroviamo, e che vaglierà la nostra vita e le nostre opere con sapiente misericordia. Al di là e oltre il bilancio, si tratta di continuare a camminare insieme guidati dagli stessi ideali e dalla stessa volontà di fare qualcosa di buono per gli altri, per i più piccoli, per la città, sicuri che così facendo verrà del bene, e molto, anche a noi stessi. lo posso testimoniare che lo zelo, le capacità, l'amicizia dei medici dell'AMCI, guidati da anni ormai da Franco Balzaretti, mi sono state di esempio e di sostegno.

Mi auguro di aver aiutato a mia volta l'AMC1 e le persone che ne fanno parte pur riconoscendo, come detto prima, che molto di più si sarebbe potuto fare da parte mia. In questo senso concludo chiedendo a tutti i membri dell'AMCI che se hanno idee, proposte o esigenze a cui io possa contribuire, me lo dicano: nei limiti delle mie possibilità sarò lieto di fare quanto mi sarà chiesto o suggerito. Colgo l'occasione per esprimere a tutti i membri dell'AMCI, in particolare al Direttivo, la mia amicizia e la mia stima.

 

                                                     

d.  Massimo Bracchi,

Assistente AMCI di Vercelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MAURO AGUGGIA

Past President AMCI di Vercelli

 

Un arco di tempo di venti anni per una associazione come l’AMCI di Vercelli, rappresenta una storia di iniziative, fatti e sentimenti, che difficilmente possono essere contenuti in un libro.

Plaudo comunque alla iniziativa di Franco Balzaretti e del consiglio tutto, che hanno voluto questa realizzazione, per dimostrare come l’AMCI, sia stata a Vercelli associazione che ha svolto attività formativa, culturale e caritativa in ambito locale, dando particolare rilievo alla promozione dei valori cattolici ai quali noi ci ispiriamo.

 

 “ Omnia quae nunc vetustissima creduntur, nova fuere ”

(TACITO)

 

Così diceva Tacito, ed era vero; l’origine della nostra Associazione,ormai consolidata ed attiva realtà nella vita Vercellese, sembra perdersi nella notte dei tempi; all’epoca fu una novità per i medici della nostra città.

Già negli anni ‘70 il prof. Franco Fusi (Primario della Divisione di Ortopedia e Traumatologia) aveva dato vita ad un gruppo di medici di ispirazione cattolica. L’iniziativa non continuò e nel giro di pochi anni sospese l’ attività.

Nel 1985 l’amico Peppino Merlo (Primario della Divisione di Otorinolaringoiatra), membro dell’AMCI di Novara, sapendomi cattolico impegnato, mi parlò e poi propose di dar vita anche a Vercelli all’AMCI. Parlai con lui a lungo e mi fece conoscere Alberto Rocchietta (Delegato Regionale AMCI e Presidente della sez. di Ivrea) che mi trasmise con il suo costante sorriso e l’accattivante entusiasmo la voglia di provare.

Il 2 Ottobre 1985  presso la Casa Opere Cattoliche in P.za D’Angennes, presente S.E. l'Arcivescovo Mons. Albino Mensa e don Massimo Bracchi, fondammo la sezione AMCI di Vercelli. ricordo il gruppo dei giovani Roberto Cantone, Renato Capoluongo, Pier Giorgio Fossale, Tullio Silvestri  e Giorgio Tibaldeschi, al quale via via se ne aggiunsero altri. Tra gli anziani promotori i primari  Carlo Orecchia, Carlo Camurati, Luisa Campi e Michele Ventura.

Malgrado lo scarto di età, la colleganza ed ancor più l’amicizia, ci avessero indotto a riconoscerci come figli della stessa generazione culturale ed esistenziale, ci rendevamo tutti conto di situarci allo stesso modo davanti alle domande ed ai problemi della vita e della nostra professione.

Tutti noi eravamo credenti convinti,e trovavamo nella prospettiva cattolica una risposta a tutti i problemi della vita e professionali. Eravamo anche tutti convinti da uomini e da medici, che alle porte di quella chiesa, che non è un partito politico,un club culturale o di servizio,un sindacato, si bussa per credere, pregare, sperare in un futuro senza tramonto,credere nel concetto cristiano di carità ed applicarlo ogni giorno al letto del paziente.Per noi medici carità è amare gli uomini non perché siano sempre amabili, ma per amore di Cristo.

Il gruppo si formò e cominciammo a lavorare organizzando riunioni ogni anno, seguendo indicativamente tre regole :  a) Ritmo mensile o bimestrale delle riunioni,  b)  Una conferenza annuale aperta a tutti su argomenti di interesse comune.  c) Affrontare gli argomenti principali della bioetica : etica del nascere e del morire .

Tra  gli Argomenti trattati, tutti con la presenza di medici e di religiosi  e ripetuti anche negli anni successivi  ricordo il    “Problema del dolore",   "Uso di psicofarmaci nell'ambito della terapia globale",   " Punti caldi della deontologia medica"  e   " Il Sinodo nella vita della Chiesa".

Le riunioni si tennero presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli o presso l’Ospedale S.Andrea di Vercelli, o presso l’oratorio parrocchiale, ospiti di don Massimo Bracchi.

Si passò poi all'elezione del direttivo stabilito in N° 5 componenti e ,avendo il prof. C. Orecchia declinato l'invito unanime alla presidenza, venni nominato presidente all'unanimità. Vice-Presidenti il prof. C. Orecchia ed il dott. A. Castronovo, Al dott. P.L. Roncarolo venne affidata la carica di Tesoriere  il dott. P.G. Fossale  componente e come segretario Ezio Ballarè.

L'argomento della prima riunione aperta anche al pubblico fu: "Il mistero del dolore nella prima parte della salvifici doloris". Fu trattato da don Massimo Bracchi che distribuiva ai presenti  una pubblicazione.

Nel 1988 fu organizzato il congresso: Bioetica e Medicina  che si tenne il 23 Aprile 1988, con relatori il prof. Michele Olivetti, don Guido Tallone ed il prof. Luigi  Resegotti ed una nutrita e qualificata partecipazione di medici ed i responsabili regionali AMCI.

Il 15/6/88 si procedette al  rinnovo delle cariche sociali e furono unanimente eletti : M. Aguggia  come Presidente , F. Balzaretti come Segretario e D. Manachino come Tesoriere.

Nel 1990  l’attività della nostra sezione era incentrata sull’organizzazione di un Corso di Bioetica aperto a tutti i medici con relazioni tenute da alcuni soci con le diverse tematiche:

Il 27 gennaio 1991  veniva organizzata una conferenza dal titolo “ Il mestiere di guarire tenuta dall’ On. prof. Eolo Parodi (Presidente Nazionale degli Ordini dei Medici) .

Queste medesime tematiche negli anni successivi furono riproposte annualmente con corsi e riunioni che si tennero in ospedale e presso l’Arcivescovado con partecipazione di dirigenti ed iscritti ai pellegrinaggi OFTAL ed inoltre a vari Convegni ed iniziative di bioetica organizzati dall’AMCI o da altre associazioni cattoliche.

Alla fine del 1994 dopo quasi 10 anni di ininterrotta presidenza del sodalizio ho deciso di dimettermi, anche se a malincuore; la gente che vuol cambiare non è mai felice. Credo fermamente che in ogni iniziativa ci debba essere un alternanza di vertici per poter migliorare.

Dovevamo continuare; e nulla è duraturo come il mutamento. Nessun rimpianto; bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni e proporle.

Ed io ho puntato sui giovani; abbiamo rinnovato il direttivo con la nomina di Franco Balzaretti a nuovo presidente. E’ rimasto Giorgio Fossale, sono entrati, Carlo Angelini, Emilio Chiocchetti, Eugenio Ciconi e Marcello Trada; e sono rimasto anch’io a dare il mio contributo mettendo a disposizione l’esperienza vissuta in questi anni di presidenza. Ed è continuata la voglia di fare, di fare ancora molto, trascinato dall’entusiasmo di tutti a favore dell’Associazione.

Seneca diceva “ Chi accoglie un beneficio con animo grato, paga la prima rata del suo debito.” Io mi devo sdebitare con tutti coloro che hanno in quegli anni collaborato con me, ma in particolare con don Massimo e don Roberto Tornielli, che ci hanno seguiti negli anni come assistenti spirituali.

Un grazie particolare lo devo poi a Franco Balzaretti, mio successore, che già durante gli anni della mia presidenza è stato veramente il collaboratore più prezioso che potessi desiderare.Lo ritenevo ed i fatti mi hanno dato ragione l’uomo giusto al posto giusto.

  Dott. Mauro Aguggia

(Presidente Fondatore AMCI di Vercelli)

FRANCO BALZARETTI

Presidente AMCI di Vercelli

 

Essere medico cattolico ieri e oggi: per il futuro dell’AMCI

 

Oggi come alla fine del 1994 ho l’onore e l’orgoglio di rappresentare l’AMCI di Vercelli che compie vent'anni e posso dire che la sua storia è anche mia storia. Ecco perché amo con tutto il cuore quest’Associazione, mi sono dedicato ad essa con tutte le mie forze e proseguirò sempre e costantemente nel mio impegno per l’AMCI, che ormai fa parte del mio stesso DNA.

Sessant’anni fa i nostri fondatori davano vita all’AMCI Nazionale; per loro non fu facile staccarsi da un’Associazione importante come l’Azione Cattolica e dare vita alla nostra aggregazione di Medici Cattolici: fu indubbiamente una scelta molto sofferta e, per molti versi, non indolore.

Vent’anni fa nasceva poi, per iniziativa dell’Arcivescovo di Vercelli Albino Mensa, la nostra sezione ed ora abbiamo il compito di proseguire nel cammino intrapreso in questi anni

Ed ecco che ora per noi è doveroso  fare dei bilanci e domandarci se, in questi vent’anni, abbiamo fatto abbastanza? Lo abbiamo fatto bene? Ci siamo comportati sempre da bravi cristiani, amandoci e rispettandoci reciprocamente? Come anche dobbiamo domandarci  se e quanto l’associazione abbia inciso, nella realtà sanitaria, sociale e cristiana vercellese. E quanto incide oggi? Ma cerchiamo ora di ripercorrere brevemente le tappe fondamentali della nostra storia.

I  MEDICI CATTOLICI  DI  VERCELLI  E  LA  LORO  STORIA

Già negli anni ‘70 il prof. Franco Fusi (Primario della Divisione di Ortopedia e Traumatologia) aveva dato vita ad un gruppo di medici di ispirazione cattolica.L’iniziativa non continuò e nel giro di pochi anni sospese l’ attività. La sezione  di Vercelli  è nata nell' Ottobre del 1985 per iniziativa del Delegato Regionale AMCI dott. Alberto Rocchietta, del dott Mauro Aguggia (Presidente fondatore), dell'allora Arcivescovo S.E. Mons. Albino Mensa, in collaborazione con don Massimo Bracchi , ns Assistente spirituale e di un piccolo nucleo di medici soci-fondatori Tra questi vanno ricordati  Roberto Cantone, Renato Capoluongo, Pier Giorgio Fossale e Giorgio Tibaldeschi, il Prof. Michele Ventura  da sempre al fianco della Ns Associazione e soprattutto dall'indimenticabile Prof. Carlo Orecchia, al quale sono stato particolarmente legato e a cui va il Ns commosso ricordo.

Un contributo importante è stato dato dai  nostri Arcivescovi di Vercelli prima Mons. Albino Mensa, e quindi da Mons. Tarcisio Bertone che dato un notevole impulso per la crescita e lo sviluppo della Ns Sezione ed, attualmente, da p. Enrico Masseroni nostro attuale Arcivescovo che si è sempre dimostrato particolarmente sensibile al mondo della sanità e della sofferenza umana e vicino alla nostra Associazione.

Un riconoscimento particolare va al nostro assistente spirituale don Massimo Bracchi che  con molta disponibilità e discrezione ci ha sempre guidati in un percorso non sempre facile.

Così dobbiamo ringraziare, con tutto il cuore, anche il nostro segretario amministrativo Ezio Ballarè un prezioso e fedelissimo collaboratore sia di Aguggia che di Balzaretti; essi rappresentano, da sempre, due importanti e sicuri punti di riferimento; così come nostri dirigenti Nazionali e Regionali.

Quel piccolo nucleo di Medici Cattolici incominciò a radunarsi mensilmente, cercando di coinvolgere per quanto possibile anche altri colleghi e così pian piano il gruppo è cresciuto e si sono anche organizzate alcune iniziative significative.

Al termine del 1994  anno celebrativo del cinquantesimo della nostra Associazione Nazionale Mauro Aguggia, nostro presidente fondatore, al quale va tutto il nostro riconoscimento e la nostra gratitudine,  per dare un forte segnale di rinnovamento rassegnava le proprie dimissioni da presidente, nonostante le unanimi insistenze a rimanere e alla Presidenza.

A questo punto veniva unanimemente eletto il Segretario Franco Balzaretti che accettava, dopo avere constatato l'impegno da parte dello stesso Mauro Aguggia e di tutti i componenti del consiglio direttivo ad aiutarlo attivamente in questo  impegnativo e delicato compito.

Franco Balzaretti veniva poi confermato, per acclamazione, presidente dell’AMCI per altri tre mandati. Nel 1997 nel Congresso Nazionale AMCI di Napoli veniva eletto Consigliere Nazionale, nel 2000 nel Congresso Nazionale di Roma veniva addirittura eletto Vice Presidente Nazionale e confermato poi  in tale incarico nel corso del Congresso Nazionale di Bari del 2004.

Nella nostra storia hanno un ruolo particolarmente importante i nostri vertici ed i Presidenti Nazionali: Domenico Di Virgilio prima e dal 2004  Vincenzo Saraceni, così come gli Assistenti Nazionali, gli Eminentissimi Cardinali Fiorenzo Angelini prima e quindi, dal 1998, il Cardinale Dionigi Tettamanzi. Così come Alberto Rocchietta, delegato e poi Presidente Regionale AMCI e tanti altri amici dirigenti (sarebbe impossibile elencarli tutti).

L’Associazione si è accresciuta e sviluppata, si sono potute organizzare anche diverse importanti iniziative tra le quali un Convegni, Tavole Rotonde, il Forum Regionale Piemonte delle Associazioni Cattoliche in campo Socio Sanitario (grazie ad Eugenio Ciconi), l’Ambulatorio AMCI per Immigrati e Bisognosi, Concerti ed iniziative benefiche, interventi su giornali e riviste, Sito Internet (grazie ad Arturo Citino),  incontri sociali ed aggregativi etc…

Le ragioni che ci spingono ora a ricordare il passato e le origini della nostra Associazione sono molteplici; innanzi tutto ritengo che guardare agli eventi che hanno portato alla nascita, al consolidamento e allo  sviluppo dell’AMCI non può essere considerato una semplice e limitata retrospettiva, svuotata del calore umano dell’amicizia e del sentirsi comunità che ha sempre caratterizzato la breve ma intensa vita della nostra sezione.

Al contrario rappresenta un ripercorrere e far rivivere sensazioni, gioie ed emozioni, ma anche perplessità, i timori e magari incomprensioni che in qualche occasione hanno inciso sul cammino percorso insieme in questi anni ma che tuttavia rappresentano un bagaglio di preziose ed insostituibili esperienze umane, scaturite sempre per la voglia di dare il proprio contributo e far crescere il nostro sodalizio. Ed infatti sono fermamente convinto che la vita di un’associazione, come del resto quella di ogni singolo individuo, non si esaurisce nelle sole iniziative esterne ma al contrario trova forza ed impulso dai molteplici rapporti umani e sociali che, nella loro complessità, si ispirano quotidianamente agli stessi principi cristiani e morali che hanno dato vita all’AMCI.

Ma la nostra Associazione guarda al futuro, ai tanti giovani e sappiamo che il futuro, per avere fondamenta solide, deve poter attingere  forza dalle radici della storia .

Ci auguriamo che negli anni a venire la nostra Associazione possa accrescersi ancor più, per incidere maggiormente sulle coscienze di medici ed operatori sanitari, per intanto c’è in tutti noi la convinzione e l’orgoglio di aver offerto il nostro impegno per il bene supremo della difesa della Vita e della dignità umana.

Ed infatti i gesti di solidarietà, gli aiuti concreti, le speranze riaccese, le amicizie nuove o che si sono rinvigorite,  oltre ai tanti riconoscimenti sono lì a confermarci quanto gli sforzi prodotti in questi anni siano stati importanti, necessari e  ampiamente giustificati, e quanto ancora debbano essere perseguiti, con attenzione e determinazione crescenti nel tempo.

L’AMCI  di Vercelli si appresta a riprendere un nuovo cammino, con un po’ di timore e di apprensione e, al tempo stesso, con una grande speranza e serenità, che proviene dalla nostra fede, come anche dalla fiducia nelle persone, in quanto la vita è un intreccio di relazioni e le relazioni richiedono che ci si possa fidare gli uni degli altri.

 

Franco Balzaretti

Presidente AMCI di Vercelli

Vice Presidente Nazionale AMCI

 

1985-1994: il decennio di Mauro Aguggia

 

 

Le origini ed i primi passi della sezione

Anni  1985/1986/1987

 

Già negli anni ‘70 il prof. Franco Fusi (Primario della Divisione di Ortopedia e Traumatologia) aveva dato vita ad un gruppo di medici di ispirazione cattolica. L’iniziativa non continuò e nel giro di pochi anni sospese l’ attività.  Fino al 2 Ottobre 1985, quando  alla Casa Opere Cattoliche, presenti : S.E. l'Arcivescovo Mons. Albino Mensa, Don Massimo Bracchi, i medici Orecchia, Aguggia, Cantone, Capoluongo, Castronovo, Fossale, Ventura e Tibaldeschi viene fondato il primo nucleo dei Medici Cattolici di Vercelli. Questo gruppo iniziale riesce a coinvolgere altri medici e nel 1996 viene eletto il primo Direttivo.

Il primo direttivo veniva stabilito in N° 5 componenti e, avendo il prof. C. Orecchia declinato l'invito unanime alla presidenza, viene nominato presidente all'unanimità il Mauro Aguggia, Vice-Presidenti il prof. C. Orecchia e. A. Castronovo, a P.L. Roncarolo viene affidata la carica di Tesoriere e P.G. Fossale  componente;  come segretario viene nominato Ezio Ballarè.

 

 S.E. l'Arcivescovo mons. Albino Mensa  propone quale Assistente Spirituale della sezione don Massimo Bracchi ed indica alcune linee guida:

1.      Trattare i problemi contingenti e futuri ( l'aborto e l'eutanasia)

2.      Non in contrapposizione con l' ODM

3.      Incominciare in pochi per preparare,prepararsi e crescere.

4.      Aiutare i Medici a crescere come Cattolici

5.      Come si può iniziare?  Intanto il dott. Rocchietta di Ivrea, incaricato Regionale; porterà statuto ed illustrerà i problemi.

6.      Parallelamente anche un’iniziativa dei paramedici.

 

Interveniva successivamente Alberto Rocchietta che suggeriva alcune esperienze :

  • Ritmo mensile o bimestrale delle riunioni
  • Una conferenza annuale aperta a tutti su argomenti di interesse comune
  • Affrontare gli argomenti di bioetica : etica del nascere e del morire .

I primi argomenti trattati sono stati :

  • " Problema del dolore"
  • " Uso di psicofarmaci nell'ambito della terapia globale"
  • " Punti caldi della deontologia medica"
  • " Sinodo nella vita della Chiesa"

 

Anno 1988

 

Nel 1988 veniva organizzato il congresso : Bioetica e Medicina  che si teneva il 23 Aprile 1988, con moderatore Mauro Aguggia (presidente AMCI) e relatori il prof. Michele Olivetti, don Guido Tallone ed il prof. Luigi  Resegotti ed una nutrita e qualificata partecipazione di medici locali con i responsabili regionali AMCI.

15/6/88 Convocazione degli iscritti con rinnovo delle cariche sociali: vengono unanimente eletti  M. Aguggia come Presidente, F. Balzaretti come Segretario e D. Manachino come Tesoriere.  

 

 

Anno 1989

 

25/11/89  Casa Suore di Loreto : Riunione di tutti i soci con programma per l'anno 1990, iniziative promozionali e culturali.Varie ed eventuali. Spedizione del modello informativo a tutti i giovani medici (laureati da meno di 3 anni) Prossimo incontro 13 Gennaio 1990.

   

Anno 1990

 

Su proposta del Presidente Aguggia, la sezione organizzava un piccolo Corso di Bioetica  con alcuni temi trattati periodicamente a cura di alcuni soci e con il seguente calendario :

 

 13 Gennaio :     Contraccezione ed aborto   ( Dott. G. Tibaldeschi)

3 Febbraio :      Obiezione Sanitaria     ( Dott. A. Castronovo)

3 Marzo :          Bambino : Malattia e morte    ( Dott. M. Ferri)

7 Aprile :          L'anziano di fronte alla malattia     ( Dott. M. Aguggia)

5 Maggio :        Il sogno e la morte      ( Dott. C. Camurati)

2 Giugno :        La dignità della morte     ( Dott. D. Manachino)

6 Ottobre :       Etica nei trapianti    ( Dott. F. Balzaretti)

3 Novembre :   Nuovi modi per nascere    ( Dott. F. Coggiola)

 

 Anno 1991

 

1° Agosto 1991: una delegazione ufficiale dell’AMCI, guidata dal Presidente Aguggia, partecipava al solenne Pontificale di S. Eusebio in cui avveniva l’ingresso ufficiale del nuovo Arcivescovo di Vercelli mons. Tarcisio Bertone e, nell’occasione, anche la Sua Ordinazione Episcopale, per mano del Suo predecessore mons. Albino Mensa.

 

 

Anno 1992

 

25/28 Marzo 1992 : Partecipazione al XIX Congresso Nazionale AMCI di Venezia "La medicina all'alba del Terzo Millenio" di una delegazione AMCI di Vercelli, guidata dal dott. Pier Giorgio Fossale.

28/29 Novembre 1992 :Partecipazione al Convegno Nazionale di Bioetica di Firenze "Ai Confini della Vita"  di una delegazione AMCI di Vercelli, guidata dal segretario dott. Franco Balzaretti.

 

Anno 1993

 

20/21 Marzo 1993 : Partecipazione  al Seminario Nazionale di Studio di Milano " Etica e Salute nella Società Contemporanea" di una delegazione AMCI di Vercelli composta dal presidente dott. Mauro Aguggia e dal segretario dott. Franco Balzaretti

18 novembre – S. Messa e incontro in arcivescovado con S.E. Mons.  Tarcisio Bertone da parte dei medici cattolici con i familiari, sono presenti molti iscritti con le rispettive famiglie.

 

 

 

 

1994-2005 : la presidenza di Franco Balzaretti

Anno 1994

 

11 -  03  - 94 : Partecipazione del Dott. Franco Balzaretti,  come relatore, alla  conferenza  di Vercelli “Eutanasia : incontro a più voci" organizzata  dal Centro Evangelico.

8 - 03 - 94  : Partecipazione del Dott. Franco Balzaretti alla riunione dei dirigenti Nazionali e Regionali AMCI a Pianezza (TO) con  la  Conferenza Episcopale Piemontese : presenti il S.E. il Cardinal  Saldarini, S.E. Mons. Tarcisio Bertone , tutti i Vescovi del  Piemonte ,  il Presidente Naz.  AMCI  prof. Di Virgilio ed il Segretario Nazionale dott. Gigli.

 

29 - 10 - 94 - RINNOVO CARICHE ELETTIVE : Convocata assemblea dei soci con tema : Rinnovo della sezione,viste le dimissioni irrevocabili del Dott. M. Aguggia dalla carica di Presidente si procede al rinnovo delle cariche sociali e del Consiglio Direttivo; vengono eletti unanimemente : Dott. Franco Balzaretti (Presidente) , Dott. Marcello Trada (Segretario), Dott. Emilio Chiocchetti (Tesoriere), Dott. Mauro Aguggia (Presidente Emerito), Dott. Paolo Conti (Consigliere), Dott. Carlo Angelini (Consigliere), Dott. Pier Giorgio Fossale (Consigliere) .

 

8 - 12 -  94 : Partecipazione di una qualificata delegazione (composta  da Franco Balzaretti,  Emilio Chiocchetti e Piergiorgio Fossale) al  XX° Congresso Nazionale AMCI a Roma, in occasione del 50° dalla fondazione. I congressisti, oltre a partecipare ai lavori del congresso hanno avuto un'udienza privata con  Sua Santità Giovanni Paolo II, che ha rappresentato un evento storico per i modi ed i tempi in cui si è realizzata; in essa il Santo Padre ha attestato la Sua stima e riconoscenza per l'opera e la testimonianza offerta dall' AMCI  e da tutti i medici cattolici in questi  50 anni di vita associativa; c'è stato poi l'incontro privato con il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che ha manifestato la propria fiducia ed ammirazione per i medici cattolici e tutta la Sua comprensione per i tanti problemi e le difficoltà che gravano sulla nostra attività.

 

Anno 1995

 

4 - 2 - 95 :   GIORNATA DEL MALATO -  L'Associazione Medici Cattolici di Vercelli ha quest'anno promosso, su invito di S.E.  Mons. Tarcisio Bertone Arcivescovo di Vercelli e in collaborazione della Croce Rossa Italiana , dell' OFTAL e di altre organizzazioni  di Volontariato , la celebrazione della  Giornata Mondiale del Malato. La solenne Celebrazione Eucaristica era presieduta da S.E. Mons. Tarcisio Bertone, che, nell'omelia, ha saputo cogliere alcuni importanti aspetti  sul significato della sofferenza umana e lo spirito con cui essa va vissuta; ha ricordato poi il difficile compito del  personale medico e infermieristico nella cura ed assistenza degli ammalati, così come l'importanza dell'opera svolta  dalle diverse associazioni di volontariato.

 

Venerdì 31 marzo 1995:   l'Associazione Medici Cattolici di Vercelli organizzava una conferenza dal tema : "L'Esperienza del medico missionario" in preparazione alla Santa Pasqua. Portavano la loro esperienza diretta: il dott. Stefano Dacquino, che aveva svolto la Sua attività di medico missionario nel Kenya Settentrionale; il dott. Flavio Vignali che aveva eseguito diversi e delicati interventi oftalmici presso alcune popolazioni del Ghana; il prof. Michele Ventura  che aveva eseguito diversi interventi urologici presso l'Ospedale di Wamba (Kenya).

 

2 / 5 / 95 : Invito del Cappellano dell’ospedale don Fiorenzo Vittone  (su proposta di Mons. Bertone) al Presidente Balzaretti, al Segretario  Trada ed al tesoriere Chiocchetti di far parte del Consiglio Pastorale dell'Osp. S. Andrea; Balzaretti veniva poi proposto e  nominato presidente.

 

28 ottobre 1995: CONVEGNO BIOETICA E MASS - MEDIA con il seguente programma: Considerazioni introduttive :  Dott. Franco BALZARETTI  -  Presidente A.M.C.I.   Vercelli e Dott. Artemio BRUSA -  Direttore Sanitario U.S.L 11 Vercelli - PRIMA  SESSIONE : MODERATORI : Prof.  Almerico NOVARINI  e Dott. Enrico VILLA -   RELATORI : S.E. Mons Tarcisio BERTONE -  Segretario Congregazione per la Dottrina della Fede e Arcivescovo di Vercelli  Prolusione : Deontologia professionale e comunicazione;  Prof. Domenico DI VIRGILIO - Presidente Nazionale A.M.C.I. : Bioetica per l'umanizzazione della medicina

 

 

SECONDA  SESSIONE : MODERATORI Don Gianni AMBROSIO e Prof. Francesco D'ADDATO  RELATORI : Dott. Carlo FUSCAGNI - Direttore R.A.I. 1 Roma : Comunicazione e tutela della Vita ; Prof. Avv. Carlo SARASSO - Professore Ordinario Università di Torino Bioetica :  Legalità  e  informazione

 

6-12-1995: ASSEMBLEA ANNUALE :presso l'oratorio di  S. Giuseppe, Via  L.B. Alberti Vercelli (presso il cinema Lux) Assemblea  annuale degli iscritti. con il seguente ODG: Riflessione di mons. Gianni Ambrosio sui lavori del Convegno di Palermo : Il Vangelo della carità

 

 

Anno 1996

 

 

10 febbraio 1996: mons. Enrico Masseroni veniva nominato Arcivescovo di Vercelli ed una delegazione ufficiale dell’AMCI, guidata dal Presidente Balzaretti, partecipava al solenne Pontificale di ingresso ufficiale del nuovo Arcivescovo, che fin dall’inizio dimostrava molto interesse ed apprezzamento per la nostra associazione e per il mondo della sanità

11 Febbraio 1996 : GIORNATA DEL MALATO organizzata da AMCI e altre associazioni di volontariato: Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Giuseppe Versaldi (Vicario Generale); concelebravano inoltre Mons. Giuseppe Cavallone (Direttore della Caritas Diocesana), Don Luigi Longhi, don Negro ed i cappellani dell’ospedale Don Fiorenzo e Padre Alessio. Mons. Versaldi nell'omelia ha sottolineato alcuni importanti  aspetti del significato della sofferenza umana e dello spirito con cui essa va vissuta.

 

APRILE  1996:  Presentazione - degli Atti del Convegno Bioetica e Mass-Media. Presenti, oltre ai Vertici della Fondazione CRV, l’Arcivescovo p. Enrico Masseroni, il Commissario USL 11 dott. G. Grando, il Direttore Sanitario USL 11 dott. A. Brusa, mons. G. Cavallone, la famiglia del prof. C. Orecchia alla cui  memoria è stato dedicato il volume.

 

 

Lunedì  6  Maggio (presso la  sede Caritas) - TAVOLA  ROTONDA dal tema “Problemi Etici  dell’Inseminazione Artificiale”.  Interventi dei soci : Prof. Michele Ventura, Prof. Francesco D’Addato, Dr. Francesco  Coggiola e  Don Massimo Bracchi - Moderatore  : dott. Franco Balzaretti  

 

Lunedì  3  Giugno  ore 21 (presso la  sede Caritas)  -  TAVOLA ROTONDA : "Il malato critico e la terapia intensiva :  aspetti etici, organizzativi, economici" -  Interventi dei soci : Artemio  Brusa,  Dott. Arturo Citino, Marzio Grigolon  e  Roberto Viazzo -  Moderatore :  E. Ciconi

 

Sabato 7 Settembre 1996 Importante Convegno di Bioetica: “PROGRESSO SCIENTIFICO E DIGNITA’  DELLA PERSONA UMANA”con la relazione del Cardinale ERSILIO TONINI. presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli. Presentazione del dott. Franco Balzaretti e del dott. Cesare Daneo e conclusioni dell’ Arcivescovo p. Enrico Masseroni. Sono intervenuti al dibattito la senatrice Ombretta Fumagalli Carulli e  l’on Roberto Rosso.

 

28 SETTEMBRE 1996 : GIORNATA DEL MEDICO CATTOLICO con  RIUNIONE AMCI PIEMONTE e si è svolta presso il Santuario di Crea e con l’organizzazione da parte dell’Associazione Medici Cattolici di Vercelli, curata dai dottori Cavagliano e Ciconi. All’inizio della giornata, il previsto incontro AMCI Piemonte con la presenza dei Dirigenti Regionali, con l’autorevole presenza del Vescovo di Casale   S.E.  Mons. Germano Zaccheo

 

4 Ottobre 1996 - Assisi - Festa di San Francesco:  LA REGIONE PIEMONTE AD ASSISI, con la Partecipazione del Presidente Balzaretti in rappresentanza dei Medici Cattolici del Piemonte, che ha letto (in diretta su RAI 1) la solenne formula di benedizione dell’olio quale rappresentante di tutte le diocesi del Piemonte, alla presenza del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, del Card. Saldarini e di tutti i Vescovi della Regione Piemonte.

 

OTTOBRE  1996 : Per iniziativa dell’AMCI Vercelli si costituiva il :  COMITATO DI BIOETICA USL 11 DI VERCELLI. - Nutrita e qualificata la presenza dei Medici Cattolici PRESIDENTE DEL COMITATO DI BIOETICA : Dott.Artemio Brusa - Medico AMCI Vercelli e Direttore Sanitario USL 11 di Vercelli - SEGRETARIO DEL COMITATO DI BIOETICA: Dott. Franco Balzaretti - Presidente AMCI Vercelli e Dirigente Sanitario 1 livello- Divisione di Chirurgia- Vercelli - COMPONENTI: Dott. Marcello Trada - Segretario AMCI Vercelli Dirigente Sanitario 1 livello Divisione Pediatria Vercelli - Dott. Pier Giorgio Fossale - Segretario ODM di Vercelli Vicepresidente AMCI Vercelli e Segretario ODM Vercelli - Dott. Arturo Citino - Medico AMCI Vercelli e  Dirigente Sanitario 1 livello Divisione di Anestesia e Rianimazione di Vercelli - Don Massimo Bracchi - Assistente Spirituale AMCI Vercelli e Teologo e Moralista

 

  22 NOVEMBRE 1996 : Anche l'AMCI di Vercelli ha realizzato (una delle prime sezioni in Italia)  un  SITO INTERNET ; per far conoscere gli scopi, le finalità e le iniziative dell’Associazione stessa, e tutti coloro che sono interessati possono mettersi in contatto diretto con l’Associazione attraverso al sito internet

 

Il sito è curato ed aggiornato con professionalità e competenza dal Responsabile del Sito Arturo Citino. Attualmente il sito, molto apprezzato e visitato anche a livello nazionale (ed addirittura internazionale; abbiamo avuto infatti diverse segnalazioni da Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Brasile e persino da Gerusalemme), ha l’indirizzo web: www.amcivercelli.it .

 

Sul sito internet vengono pubblicate tutte le principali attività  dell’AMCI Nazionale, notizie di Bioetica e della nostra sezione AMCI: attività, documenti, comunicati vari, la storia, rassegne stampa etc.

Non ci sono aree riservate, ma tutti possono accedere e visitare il nostro sito e comunicare poi al dott. Arturo Citino acitin@tin.it ed inviare i propri commenti, impressioni, consigli ed eventuali suggerimenti ed eventuali articoli, che, se giudicati idonei, possono anche essere poi pubblicati.

 

Anno 1997

 

Sabato 5 Aprile 1997 ore 16.00 - CONVEGNO INTERNAZIONALE : Lourdes ed i suoi miracoli : aspetti etici e scientifici Con la partecipazione di S.E. p. Enrico Masseroni,del dott. R. Pilon, del prof. Almerico Novarini, del prof. Baima  Bollone , di Mons. G. Cavallone , Padre Nino Buca e di Mons. F. Degrandi (presidente Nazionale OFTAL) –  Presidenti ed organizzatori del convegno: Franco Balzaretti ed Emilio Chiocchetti

 

DOMENICA 21 SETTEMBRE  1997: GIORNATA  DEL  MEDICO  CATTOLICO SANTUARIO DI VICOFORTE  presso Mondovì (CN) ) con  Santa  Messa  officiata  da S.E. Mons. Natalino Pescarolo - Vescovo di Cuneo e Fossano

 

17/19 Ottobre - Napoli  : Partecipazione di una delegazione al CONGRESSO NAZIONALE  AMCI  nel corso del quale il Presidente dott. F. Balzaretti  su proposta del Presidente Nazionale Domenico Di Virgilio e del Cardinale F. Angelini,  è stato eletto a far parte del Consiglio Direttivo Nazionale.  Ai lavori hanno partecipato anche i colleghi : M. Trada, E. Ciconi, R. Capoluongo ed  E. Chiocchetti.

 

Sabato 18 Ottobre: Partecipazione al forum sulla droga organizzato dai Farmacisti Cattolici, a rappresentare la nostra Associazione  è stato il dott.. P.G. Fossale, membro del direttivo e segretario dell’Ordine dei Medici.

 

4 novembre 1997  - Seminario Arcivescovile di Vercelli : Incontro con l’Arcivescovo Masseroni ed il Direttore dell’USL 11 di Vercelli Luigi Bezzan sul tema “L’umanizzazione della sanità” . All’incontro hanno preso parte anche il prof. F. Carcò Presidente ODM di Vercelli, il dott. A. Brusa, Presidente del Comitato di Bioetica USL 11 di Vercelli.

 

Anno 1998

 

·        12 Gennaio 1998 ore 21  presso la sede Caritas (Via Foa  N° 2 - Vercelli) si è  svolta l’Assemblea annuale degli iscritti della Ns sezione  c’è stata la relazione del Presidente sulle attività svolte, del Tesoriere sul bilancio, e si è quindi proceduto, come da statuto,  al rinnovo  delle cariche elettive della sezione per il prossimo triennio; sono stati eletti all'unanimità: Presidente : Franco Balzaretti  - Presidente Onorario: Mauro Aguggia - Vice presidenti : Eugenio  Ciconi e  Pier Giorgio  Fossale - Segretario : Marcello Trada - Tesoriere : Emilio Chiocchetti -  Consiglieri: Carlo Angelini, Renato Capoluongo, Roberto  Cantone,  Marzio Grigolon,  M. Rita Rigolone  e Giovanni  Scarrone - Assistente  Ecclesiastico : Don Massimo Bracchi - Segretario  Amministrativo : Ezio Ballarè. 

 

 2 Febbraio 1998 ore 21.00 presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli e co8/n il patrocinio di : Ordine dei Medici di Vercelli, Società Vercellese di Cultura Medica, SIMG di Vercelli: TAVOLA ROTONDA : Quale futuro per i giovani medici ? Moderatore :  dott. Franco  Balzaretti - Presidente AMCI e Relatori : Prof. Francesco Carcò - Presidente Ordine dei medici - Vercelli , Avv. Luigi Bezzan - Direttore Genereale ASL 11  Vercelli, Dott. Gabriele Bagnasco - Sindaco di  Vercelli,  On. Roberto Rosso - Deputato della Camera Italiana ed  i  rappresentanti  dei sindacati  Medici Ospedalieri, di  M. Generale  e  moltissimi giovani medici

 

4 Aprile 1998 Convegno “L’EUTANASIA alle soglie del 2000” : Presidente dott. F. BALZARETTI, e   G. VALERI (Presidente della Provincia), introduzioni dei Vice-presidenti E. CICONI e P.G. FOSSALE; Relatori il PROF.  ADRIANO PESSINA,  il  PROF. On. GIOVANNI BERLINGUER (Docente dell’ Università la Sapienza - Roma e responsabile del corso di Bioetica), e S.E. mons. ELIO SGRECCIA  MODERATORI : il  Prof. DOMENICO DI VIRGILIO e l’avv. D. CASALINI

 

23 Maggio 1998 : VISITA DEL SANTO PADRE a VERCELLI garantita l’assistenza al Santo Padre ed ai numerosi pellegrini accorsi, da parte di 30 medici cattolici di Vercelli (che si sono offerti volontari), l’Arcivescovo E. Masseroni ci ha manifestato pubblicamente il Suo vivo riconoscimento ed apprezzamento per l’opera svolta. Nell'occasione ci è stata concessa un udienza privata da S. Emin il Cardinal Angelo Sodano ( presenti il presidente dott. F. Balzaretti ed il delegato regionale dott. E. Ciconi.)

 

  • 20 settembre 1998 - GIORNATA DEL MEDICO CATTOLICO al Sacro Monte di Varese accompagnati dal vicario epicopale e rettore del seminario mons. Giuseppe Cavallone

 

  • 3 dicembre : presso l'Aula Magna del Seminario Arcivescovile : tavola rotonda su "La Fecondazione medico assistita" organizzata dal Kiwanis Club di Vercelli in collaborazione con l’AMCI, relatori: S.E. mons. Germano ZACCHEO, Franco BALZARETTI, Francesco COGGIOLA e mons. Giuseppe VERSALDI; moderatore Eugenio CICONI.

Anno 1999

 

Lunedì  1 Febbraio 1999 - Tavola Rotonda: "Dialogo Interpersonale In Sanità" -  Moderatore : dott. Franco Balzaretti (Presidente AMCI) : dott. Paolo Monformoso (psicologo), avv. Luigi Bezzan  (Direttore Generale ASL 11), prof. Francesco Carcò (Presidente ODM), don Massimo Bracchi (moralista)

 

Martedì 30 Marzo ore 17.30 - presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli in preparazione alla SANTA PASQUA, ad un incontro con  il nostro Arcivescovo  S.E. p. Enrico Masseroni  per una  riflessione sul tema "Quale missione cittadina per il mondo della Sanità? "; presenti tutte le autorità cittadine.

6 e 27 Marzo ore 21.00: Tavole Rotonde Ecumeniche con i fratelli della Chiesa Evangelica, rispettivamente sulla Fecondazione Assisitita e sull' Eutanasia, l'AMCI è stata rappresentata dal presidente Balzaretti, dal vice-presidente dott. Ciconi e dall'Assistente don Massimo Bracchi.

 10 Aprile 1999 Convegno sui trapianti d'organo organizato da Rotary Club, AMCI e AIDO relatori :prof. F. GORGERINO, A. BRUSA, S. NICOSCIA, G. GIORDANO e il Presidente AMCI F. BALZARETTI

 

24 Aprile ore 9.00 : Salone Dugentesco - Tavola Rotonda sul TERMINE della VITA, organizzata dalla chiesa Evangelica, relatore Renato Capoluongo (Direttivo AMCI di Vercelli)

 

24/25 Aprile 1999 : Ritiro Spirituale Nazionale ad ASSISI con il  Cardinale DIONIGI TETTAMANZI ed i  vertici Nazionali dell'AMCI, partecipazione di una delegazione con il Presidente Balzaretti ed i dottori Chiocchetti, Ciconi e Grigolon.

 

 

25 settembre 1999 - Convegno Nazionale AMCI: MANIPOLAZIONE GENETICA E CLONAZIONE : nell’occasione, si svolgeva anche l'ASSEMBLEA AMCI di tutto il NORD-ITALIA Con la partecipazione del nostro Assistente Nazionale il Cardinale Dionigi Tettamanzi, il nostro presidente Nazionale prof. Domenico Di Virgilio, il Segretario Nazionale prof. Vincenzo Saraceni, il Vice Presidente AMCI prof. Almerico Novarini, il prof. Sergio Curtoni Ordinario di genetica all’Università di Torino ed il prof. Alfredo Anzani HSR di Milano.

 

 

 

Anno 2000

 

17 Marzo 2000: Incontro dibattito sul tema L'abuso di Farmaci: tra doping e tossicodipendenze. Con la partecipazione di: mons. Gianni Ambrosio - teologo, Cesare Daneo -  farmacologo, Pier Giorgio Fossale - medico, dott. Maurizio  Laudi - magistrato dello sport, Francesco Morini - calciatore, Claudio SALA - calciatore, dott. Stefano SALANDIN - Giornalista di Tuttosport, dott. Michele MARCHETTI - Segretario Nazi. CSI  - Moderatore Franco BALZARETTI e conclusioni a cura di S. E. p. Enrico MASSERONI Arcivescovo di Vercelli

 

 

 

 

14 Aprile 2000: MISSIONE SANITA' E VOLONTARIATO con la Santa Messa Giubilare ed unzione degli infermi presieduta dall'Arcivescovo e riflessione di S.E. Mons. Luigi BETTAZZI sul tema : " Il giubileo della sofferenza: parabola del Buon Samaritano"

 

3/7 luglio 2000 - Roma : partecipazione di un nutrito gruppo di soci con le famiglie (circa 45 persone) al CONGRESSO MONDIALE DEI MEDICI CATTOLICI MEDICINA E DIRITTI UMANI"  Con Santa Messa ed Udienza del Papa per il Giubileo del Medico.Nel corso del Congresso il nostro Presidente Balzaretti, su proposta del Presidente Nazionale Domenico Di Virgilio e del Cardinale Tettamanzi,  è stato nominato Vice Presidente Nazionale AMCI.

Tra  i momenti più significativi va ricordata la Santa Messa,  celebrata in Vaticano da mons. Tarcisio Bertone, appositamente per i Medici Cattolici di Vercelli.

 

29 Novembre 2000 ore 21.00 presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli all’incontro con Sua Eminenza Card.le  DIONIGI TETTAMANZI che ha svolto una riflessione dal titolo  “ L'etica: freno o stimolo alla scienza e alla tecnica?” e nel corso dell’incontro, c’è stata la presentazione ufficiale del volume con gli atti del Convegno AMCI “Manipolazione Genetica e Clonazione”

 

Anno 2001

Martedì 20  Marzo  : Assemblea Generale ed elettiva dell’AMCI con il rinnovo degli organi elettivi: Presidente  Franco Balzaretti - Vice-presidenti Eugenio Ciconi e Pier Giorgio Fossale – Segretario  Marcello Trada – Tesoriere  Emilio Chiocchetti  - Segretario Amministrativo Ezio Ballarè - Past-President  Mauro Aguggia  - Assistente Ecclesiastico  Don Massimo Bracchi   Consiglieri :  Carlo Angelini  - Enrico Aramini  Vice tesoriere - Renato Capoluongo  - Roberto Cantone - Sergio Cavagliano  Responsabile organizzativo - Arturo Citino  Responsabile Sito Internet - Marzio Grigolon   Addetto Stampa - Fabrizio Guala   Rappres. Ondontoiatri - Domenico Manachino - Maria Rita Rigolone Vice tesoriere - Giovanni Scarrone - Tullio Silvestri  Vice Segretario - Giuseppe Varia  Responsabile tecnico

 

26/30 marzo il presidente Balzaretti prendeva parte ad una delicata Missione di pace e testimonianza in Terra Santa della Conferenza Episcopale Piemonte, rappresentata da mons. Arrigo Miglio (Vescovo di Ivrea). Da segnalare gli incontri importanti con il patriarca di Gerusalemme mons. M. Sabbah, il nunzio mons. P. Sambi, il custode di Terra Santa p. Battistelli e rappresentanti del governo israeliano.

Sabato 19 maggio Convegno Nazionale di Bioetica : “L'origine della vita: aspetti biologici etici e giuridici” organizzato con il forum delle associazioni cattoliche del Piemonte.

Introduzioni di E. Ciconi presidente del Forum del Piemonte, del dott. L. Scarabosio, direttore generale dell’ASL 11 e del sindaco di Vercelli dott. G. Bagnasco. Relatori il prof. F. Boscia di Bari, l’on. Prof. Carlo Casini di Firenze ed il prof. G. Dalla Torre di Roma, moderatore il dott. F. Balzaretti.

 

Anno 2002

 

Sabato 26 gennaio a Roma: il presidente Balzaretti ed il vicepresidente Ciconi per partecipare ai lavori del Seminario Nazionale dei Forum delle Associazioni Sanitarie. Il dott. Ciconi relazionava sull’attività del Forum del Piemonte di cui egli è presidente.

 

Lunedì  4 Febbraio - Tavola Rotonda  sul tema : “Quando il paziente è un medico”con riflessioni, considerazioni e testimonianze personali di: Scarabosio, Aguggia, Citino, Gianolio, Fossale e Ventura

 

 23 febbraio  Convegno Diocesano “…e si prese cura di Lui” organizzato dall’Arcidiocesi di Vercelli in collaborazione con l’AMCI di Vercelli; tra i relatori la dott.sa Marta di Gennaro, Direttore Generale del Ministero della Salute, dott. Antonio D’Ambrosio, Assessore Regionale della Sanità, prof.sa Maria Pia Garavaglia, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana e S.E. mons. E. Masseroni, Arcivescovo di Vercelli, mentre moderatori del Convegno erano Franco Balzaretti ed Alfredo Anzani.

 

19 marzo a Vercelli: TAVOLA ROTONDA sul tema: “PROBLEMI PARTICOLARI DI BIOETICA : UTERO IN AFFITTO.  BAMBINI: PEZZI DI RICAMBIO.”  Relatori : p. B. Prella (provinciale dei Domenicani), L. Sogno e Franco Balzaretti.

 

15 e 16 giugno Santuario Madonna della Guardia CONFERENZA NAZIONALE AMCI Partecipava anche una qualificata delegazione di Vercelli, con il presidente Franco Balzaretti, il Vicepresidente Eugenio Ciconi, il tesoriere Enrico Aramini e il responsabile della Pastorale Renato Capoluongo.

14 e 15 Settembre GITA/PELLEGRINAGGIO AMCI VERCELLI: PADOVA, VILLE VENETE SUL BRENTA e VENEZIA, perfettamente organizzata dal segretario Marcello Trada e dal vice-segretario Tullio Silvestri per un totale di 45 partecipanti. Con alcuni momenti di grande spiritualità culminati con la  SANTA MESSA, celebrata da mons. Giuseppe Cavallone nella cappella di San Luca (Patrono dei Medici Cattolici) presso l’abbazia di Santa Giustina ed alla quale hanno preso parte gli amici Tiziana Sagazio (Presidente AMCI di Padova e della Regione Veneto e Gian Carlo Bombonato (Consigliere Nazionale AMCI).

 

29 settembre a Milano per l’insediamento ed ingresso del Card. Dionigi Tettamanzi quale nuovo Arcivescovo di Milano; partecipava anche il Presidente Balzaretti unitamente al Presidente Nazionale Di Virgilio e con la partecipazione dell’intero Consiglio Presidenza Nazionale AMCI

 

5 ottobre:  l’AMCI organizzava grazie a  Rita Rigolone un interessante il Convegno “Essere donna, essere mamma nel mondo della sanità” . Saluto dell’Arcivescovo p. ENRICO MASSERONI Introduzioni di :Luciano Scarabosio -  Direttore ASL 11 Vercellie  Maria Pia Massa -  Farmacista e Assessore alla Sanità del Comune di Vercelli- Moderatore: Maria Rita Rigolone (Tesoriere AMCI Vercelli) - TESTIMONIANZE ED INTERVENTI SUL TEMA: Giovanna Terzi -  Maria Emilia Bogni - Maria Stella Donetti, Rosanna Roveda e conclusioni di Mons. Luigi Trivero

 

12/13 ottobre a Lourdes il dott. Balzaretti ha partecipato alla riunione dello CMIL (Comitè Mèdical International de Lourdes) il prestigioso organismo che si occupa della valutazione delle guarigioni miracolose Il dott. Franco Balzaretti,è stato infatti nominato Membro titolare del Comitato Medico Internazionale di Lourdes (CMIL); costituito da una ventina di membri, tra luminari di fama internazionale, professori universitari e medici particolarmente esperti e qualificati, provenienti da  diversi paesi del mondo. L’Italia è rappresentata da tre membri; oltre a Balzaretti fanno parte del CMIL il prof. Fausto Santeusanio, Direttore della Cattedra di Endocrinologia presso l’Università di Perugia ed il prof. Graziano Pretto, Direttore del Dipartimento di ORL dell’Ospedale Casa del Sollievo di San Giovanni Rotondo.

 

 

 

26 ottobre : Convegno sui Trapianti d’Organo organizzato da Marzio Grigolon con la collaborazione dell’AMCI Vercelli. Relatori di eccezione S.E.  mons. Tarcisio Bertone, il prof. Salizzoni ed il prof. Nanni; moderatori dei lavori Franco Balzaretti lo stesso Grigolon.

 

16 novembre  il presidente Balzaretti era a La Spezia per il Convegno Regionale AMCI della Liguria  “La promozione della Salute” moderatore dei lavori e rappresentante dell’AMCI Nazionale di cui portava il saluto.

21 dicembre: Santa Messa Natalizia AMCI Vercelli con la consegna del Premio Speciale AMCI all’OFTAL per il 70° di Fondazione: In occasione del Santo Natale, il nostro Arcivescovo p. Enrico Masseroni ha celebrato unitamente al Presidente Generale dell'OFTAL mons. Franco De Grandi, al Vice Presidente mons. Giuseppe Cavallone e al nostro Assistente don Massimo Bracchi una SANTA MESSA SOLENNE NATALIZIA, animata dalla Corale Polifonica di San Giacomo (diretta da Ermanno Silano)

Hanno partecipato le Autorità cittadine, i vertici dell'ASL 11, dell'Ordine dei Medici, i dirigenti ed amici dell'OFTAL,  ed i Presidenti delle Associazioni Cattoliche. Nel corso della celebrazione consegna al presidente generale OFTAL mons. Franco De Grandi di un PREMIO SPECIALE AMCI, in occasione del 70° di fondazione di questa importante Associazione.

 

Anno 2003

 

Domenica 2 febbraio Genova : Insediamento ed ingresso di Mons. Tarcisio Bertone quale nuovo Arcivescovo di Genova. Il Presidente Franco Balzaretti guidava una qualificata delegazione dell’AMCI di Vercelli (Fossale, Trada e Aramini) e rappresentava anche l’AMCI Nazionale. Presenti naturalmente anche i vertici dell’AMCI della Liguria con il presidente di Genova Mosci, il Consigliere Nazionale Badoino (Savona) ed il presidente regionale Amoretti (Imperia).

Martedì 11 febbraio 2003 ­ ore 16.00 -  XI GIORNATA MONDIALE DEL MALATO: IL  DONO  DI  SÉ "  PROGRAMMA: ore 16.00 ­  Cappella Ospedale S. Andrea di Vercelli SANTA MESSA DEL MALATO Presieduta da  S.E. p. Enrico MASSERONI Arcivescovo di Vercelli. ore 17.00 ­  Aula Magna Ospedale S. Andrea di Vercelli  PRESENTAZIONE  DELLA  LETTERA PASTORALE AGLI OPERATORI SANITARI di  S.E. p. Enrico MASSERONI - Interventi di S.E. p. Enrico MASSERONI ­  Arcivescovo di Vercelli  Luciano SCARABOSIO ­ Direttore Generale dell'ASL 11dott. Franco BALZARETTI ­ Vice Presidente Nazionale AMCI

 

§                Martedì 11 marzo Genova: Presentazione dell’AMCI della Liguria nell’incontro con il nuovo Arcivescovo di Genova mons. Tarcisio Bertone, presenti anche Grigolon e Crosio (ACLI).

Sabato 5 aprile 2003: Pellegrinaggio AMCI al Santuario della Madonna della Guardia (GE) -  Santa Messa Solenne presieduta, in via eccezionale, dall'Arcivescovo di Genova S.E. Mons. Tarcisio Bertone e concelebrata da Mons. Giuseppe Cavallone (Vicario Episcopale di Vercelli) e da don Luigi Leto (Assistente dell'ACLI di Vercelli). Dopo la Santa Messa mons. Bertone ha ricevuto tutti i presenti in una sala di ricevimento, per un incontro molto cordiale e familiare con i due gruppi di vercellesi (AMCI e ACLI). Al termine dell'incontro il presidente dell'AMCI Franco Balzaretti consegnava a mons. Tarcisio Bertone una targa in argento, a ricordo della sua nomina ad Arcivescovo di Genova e lo ringraziava a nome di tutti per la disponibilità, l'amicizia per la comunità vercellese.

18 ottobre 2003: Inaugurazione dell’AMBULATORIO  AMCI per Immigrati e Bisognosi, presso l’Istituto S. Eusebio di Vercelli, presenti tutte le massime autorità cittadine: Sindaco, Prefetto, Presidente Provincia, onorevoli/senatori e presidenti delle principali istituzioni ed  associazioni.

 

25 ottobre 2003: Il presidente Balzaretti era a  Savona per il Convegno Regionale Liguria sulla Clonazione con una relazione di S. Emin. il Card. Tarcisio Bertone, nominato Cardinale da appena 4 giorni: il 21 ottobre.

18 dicembre 2003 Vercelli: Convegno L’immigrato e la sanità vercellese; organizzato da Enrico Aramini per l’AMCI in collaborazione con l’associazione Italia-Romania, presenti le massime autorità di Vercelli, il Console Generale di Romania ed i Rettori dell’Università del Piemonte Orientale prof. Viano e dell’Università di Arad (Romania) prof. Pop. Interveniva anche il Segretario Generale della FEAMC Alfredo Anzani.

 

19 dicembre a Pistoia: il Presidente Balzaretti  era relatore per Medici Cattolici e UNITALSI di Pistoia sul tema : “I miracoli di Lourdes tra scienza e fede”

20 dicembre a Vercelli: Il card. Tarcisio Bertone a Vercelli. Intenso il programma della giornata vercellese del nostro amatissimo Cardinale: alle 16.00, nel Salone S. Eusebio del seminario una conversazione sul tema ''E' ancora possibile una politica di pace?'',  e infine Santa Messa Solenne e Pontificale in Duomo alle 18.30 - Al termine la nostra cena Conviviale con le famiglie, ospite d’eccezione proprio il Cardinale Tarcisio Bertone, che ci ha onorato con la Sua Presenza.

 

 

Anno 2004

 

27-28 febbraio a Vercelli organizzazione e partecipazione alla Conferenza AMCI del Nord – Nell’occasione il prof. L. Ornaghi, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, teneva una Lezione Magistrale dal titolo: L’Europa del futuro e i valori cristiani Presentazioni di mons. Gianni Ambrosio Assistente Generale dell’Università stessa e di don Roberto Colombo. Erano presenti tutti i vertici nazionali dell’AMCI e le delegazioni regionali e di sezione del Nord e tutte le massime autorità della città. Il lungo e bellissimo Messaggio inviato dal nostro Assistente Nazionale, Cardinale Dionigi Tettamanzi (e pubblicato integralmente all’inizio di questo libro), veniva letto personalmente dall’Arcivescovo p. Enrico Masseroni.

 

4 aprile Trino : il presidente Balzaretti era relatore con mons. Bazzarri (Presidente Fond. don Gnocchi) al Convegno Nazionale dei Medici OFTAL dal titolo  “Il medico a Lourdes: sempre e come fosse la prima volta”

7 giugno : TAVOLA  ROTONDA  Il Testamento Biologico e Dignità Umana: tra etica, scienza e diritto relatori: Citino, Zamponi, don Guenzi e p. E. Masseroni Erano presenti i rappresentanti delle sezioni AMCI di: Aosta, Biella, Casale Monferrato, Ivrea, Novara, Torino, Vercelli e Vigevano

4 settembre La Salle-Aosta : giornata di incontro organizzato dalla sezione locale, con la partecipazione delle sezioni AMCI del  Nord-Ovest. Presenti oltre al  Presidente Balzaretti: Aramini, Rigolone, Rosso e Angelini. 

2 ottobre Vercelli: Convegno sulla Donazione d’organi, organizzato da Marzio Grigolon con la collaborazione della sezione AMCI di Vercelli,  ASL 11 e AIDO - Tra i relatori: Oliviero Beha, Alfredo Anzani, Edoardo Zamponi, mentre moderatore era  il Presidente Balzaretti

11-12- 13 2005 novembre a Bari XXIII° CONGRESSO NAZIONALE AMCI (60° di Fondazione) - Presente oltre al Presidente Balzaretti, che presiedeva una delle sessioni dei lavori, anche il tesoriere Enrico Aramini. Il Presidente Balzaretti, su proposta e del Cardinale Tettamanzi e del nuovo Presidente Nazionale Vincenzo Saraceni,  veniva riconfermato Vice Presidente Nazionale AMCI.  

Dopo il Congresso Nazionale di Bari 2004 il prof. Domenico Di Virgilio lasciava la presidenza nazionale dopo 15 anni di intenso ed appassionato impegno, al prof. Vincenzo saraceni già Vice Presidente nazionale ed i nuovi vertici Nazionali dell'AMCI sono i seguenti:

Assistente Ecclesiastico : S. Em. za Card. Dionigi Tettamanzi, Presidente Nazionale : Vincenzo Saraceni (Roma Vice Presidenti : dott. Franco Balzaretti (Vercelli), Prof Franco Splendori (Roma) e Prof. Filippo Boscia (Bari), Segretario: prof. David Fletzer (Roma). e Tesoriere: dott. Stefano Ojetti (Ascoli Piceno)

Past-president prof. Domenico Di Virgilio (Roma),

Da parte sua  L’assistente Card. Tettamanzi provvedeva a riconfermare i tre Vice Assistenti Ecclesiastici: don Roberto Colombo (Nord), Mons. Ignacio Carrasco (Centro) e mons. Mauro Cozzoli (Sud).

Contestualmente si apprendeva con viva gioia e soddisfazione la conferma del prof. Gigli a Presidente della FIAMC e la nomina a Vice Presidente Europeo dei Medici Cattolici (FEAMC) del prof. Alfredo Anzani di Milano e, recentemente, del dott. Vincenzo De Filippis (Foggia) a Segretario FEAMC in sostituzione dell’on. Prof. Alessandro De Franciscis

22 Dicembre ore 19.00: S. Messa Natalizia dei Medici Cattolici con Celebrazione del 60° anniversario di fondazione dell’AMCI. Per celebrare degnamente questo importante evento, era presente con noi a Vercelli S.E. mons. Germano Zaccheo, Vescovo di Casale Monf.to ed Assistente Regionale AMCI, che ha presieduto la Santa Messa: 60° dell’AMCI.

 

Anno 2005

VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2005  - OSPEDALE S. ANDREA VERCELLIXIII  GIORNATA  MONDIALE  DEL  MALATO  2005 con il seguente programma : ore  16. 30 SANTA MESSA  presieduta dall’Arcivescovo S.E. p. Enrico MASSERONI - ore  17. 30 TAVOLA ROTONDA: L’OSPEDALE S. ANDREA di  VERCELLI -  tra storia, scienza e fede  - con interventi di  S.E. p. Enrico MASSERONI, Don Mario CAPELLINO, Massimiliano PANELLA, Franco BALZARETTI, Luciano SCARABOSIO

 

20° di FONDAZIONE -  AMCI di VERCELLI - SABATO 16 APRILE  2005 
 
CONVEGNO NAZIONALE  - MEDICINA E DIRITTI UMANI
CON LA PARTECIPAZIONE DI  FRANCO BALZARETTI - L
UCIANO SCARABOSIO

ROBERTO ROSSO  ERNESTO OLIVERO  -  Moderatori DARIO CASALINI  E VINCENZO SARACENI - CONCLUSIONI  a cura di s.E. MONS. ENRICO MASSERONI

NELL’OCCASIONE SI RIUNIVA A VERCELLI  IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA AMCI –

SEMPRE IN OCCASIONE DEL 20° DI FONDAZIONE
MOSTRA DELL’ACCADEMIA DI BRERA –MILANO - “S. LUCA PATRONO DEI MEDICI E L’ARTE SACRA DI GAUDENZIO FERRARI A VERCELLI E MILANO”

 

Venerdì 3 giugno 2005  CONVEGNO

FECONDAZIONE ASSISTITA E  REFERENDUM 

Renzo MASOERO (Presidente Provincia di Vercelli ) - Pier Giorgio FOSSALE (Assessore Cultura Comune di VercelliI) - Massimiliano PANELLA (Direttore Sanitario Osp. S. Andrea – Vercelli) - Alessandro BIZJAK Consigliere Regionale (che hanno tutti aderito al nostro Comitato Scienza&Vita) RELATORI :  on. avv. Roberto ROSSO -  Sottosegretario di Stato - sen. Lorenzo PICCIONI – Commissione Diritti Umani /  IL  COMITATO SCIENZA&VITA  DI VERCELLI  ED I QUESITI REFEREDARI dott. Franco BALZARETTI - Vice Presidente Nazionale AMCI / LA  POSIZIONE DELLA CHIESA:  CONSIDERAZIONI  ETICO-TEOLOGICHE  mons. Giuseppe VERSALDI - Vicario Generale Arcidiocesi di Vercelli  -Conclusioni a cura dell’ARCIVESCOVO p. E. MASSERONI

 

25 giugno 2005 ore 21.00 - Teatro Civico di Vercelli CONCERTO BENEFICO    Intitolato  E si prese cura di Lui” -  L’utile di 3.000 €  circa è stato devoluto completamente all’AMBULATORIO AMCI PER IMMIGRATI E BISOGNOSI che opera presso l’Istituto S. Eusebio di Vercelli. - Alla serata è intervenuto come ospite d’onore Don Luigi CIOTTI, al quale è stato conferito IL PREMIO SPECIALE AMCI per il suo costante impegno a favore di immigrati e bisognosi. Presenti alla serata l’Arcivescovo di Vercelli S.E. Enrico Masseroni e il Vescovo di Cuneo e Fossano S.E. Natalino Pescarolo, oltre alle autorità e personalità  di spicco della città. Il concerto è stato eseguito dall’Orchestra Sinfonica di Fiati “F. Brera

 

27 e 28 novembre riunione del CMIL (Comitato Medico Internazionale di Lourdes) a Parigi con la partecipazione di  Franco Balzaretti; l’AMCI  di Vercelli da sempre  legata a Lourdes rispondendo alla proposta del dott. Balzaretti, e della dott.sa Cavallini ha promosso una raccolta di fondi per la Nuova Via Crucis dell’Ammalato, con un contributo di 500 € dall’AMCI Nazionale, raccogliendo in totale 3.200 €, che  sono stati consegnati direttamente al dott. Patrick Theillier

 

 

 

Sabato 3 Dicembre Genova: incontro con il Cardinale Tarcisio Bertone di una nutrita  delegazione AMCI Liguria, presenti il Consigliere Nazionale Badoino, il presidente Regionale Lecis, il presidente di Genova Ratto, i presidenti della varie sezioni ed il Direttore Generale Cagliani, oltre al vice-presidente nazionale Balzaretti

 

Sabato 10 dicembre : Convegno sul Concilio di Milano (a. d. 355) – Tra i relatori ed ospiti d’onore il cardinale Tarcisio Bertone, mons. Mani (arcivescovo di Cagliari).  A conclusione  SANTA MESSA PONTIFICALE (trasmessa in diretta su Tele Pace), presso il DUOMO DI VERCELLI e presieduta da S. Emin. card. Dionigi TETTAMANZI - Arcivescovo di Milano e nostro Assistente Nazionale. Al termine della celebrazione i Medici Cattolici della nostra sezione 8ed alcune delegazioni della nostra regione) sono stati invitati a partecipare con i familiari ad un incontro ristretto con il Cardinal Tettamanzi,

 

VENERDI’ 16 DICEMBRE ore 18.30: SANTA MESSA NATALIZIA nel XX° AMCI - Per celebrare degnamente questo importante evento, il nostro Arcivescovo S.E. p. Enrico MASSERONI  ha presieduto la Santa Messa Solenne del XX° dell’AMCI, presso la sua Cappella privata dell’Arcivescovado. 

 

Anno 2006

 

  • REGGIO CALABRIA - 3 febbraio ore 17,00  relazione del Presidente Balzaretti al Convegno Regionale AMCI della Calabria: “Alla scuola del malato”  con la relazione : “La comunità cristiana alla scuola del malato. Quale responsabilità e quale impegno"
  • Vercelli, 10 FEBBRAIO 2005  -  OSPEDALE S. ANDREA VERCELLIXIII  GIORNATA  MONDIALE  DEL  MALATO 2006 con il seguente programma: ore  16.30 SANTA MESSA  presieduta dall’Arcivescovo S.E. p. Enrico MASSERONI
  • Milano 3 - 4 marzo 2006 : Consiglio Nazionale AMCI con la partecipazione del Presidente Franco Balzaretti – Lettura Magistrale di Ernesto Galli della Loggia.
  • Vercelli, Lunedì  6 marzo  ore 21: Assemblea Generale ed elettiva dell’AMCI con il rinnovo degli organi elettivi: Assistente Ecclesiastico  Don Massimo Bracchi -  Presidente  Franco Balzaretti - Vice-presidenti Eugenio Ciconi e Pier Giorgio Fossale – Segretario  Marcello Trada (Tullio Silvestri  Vice Segretario) –  Tesorieri  Maria Rita Rigolone ed  Enrico Aramini  - Segretario Amministrativo Ezio Ballarè - Past-President  Mauro Aguggia  - Marzio Grigolon   Addetto Stampa  - Consiglieri : Carlo Angelini - Renato Capoluongo -  Arturo Citino - Marzio Grigolon - Fabrizio Guala -  Domenico Manachino ed nuovi membri cooptati : Lucia Rosso, Carlo Somaglino, Gian Luca Averono e Alberto Premoli
  • NOVARA, 1 aprile: Convegno AMCI sulla Storia dell’Ospedale di Novara, relatore il prof. Cosmacini;  il presidente Balzaretti portava il saluto della Presidenza Nazionale
  • Vercelli, lunedì 3  aprile  2006 -  ORE  21.00 :  convocazione  direttivo AMCI
  • Vercelli, sabato 8 aprile alle ore 18.00, presso la chiesa di SAN CRISTOFORO, dove parteciperemo alla SANTA MESSA PASQUALE, celebrata da mons. Giuseppe Cavallone e premiazione di tutti gli operatori che prestano servizio presso il nostro Ambulatorio AMCI per Immigrati e Bisognosi.
  • Vercelli, LUNEDÌ 6 MAGGIO  2006 -  ORE  21.00 :  convocazione  direttivo AMCI

BARCELLONA 7-10 MAGGIO – CONGRESSO MONDIALE DELLA FIAMC con la partecipazione di un qualificata delegazione italiana composta dal presidente Saraceni, dai Vice Presidenti Boscia e Balzaretti, dal Vice Presidente FEAMC Anzani, dal Segretario FEAMC De Filippi e dalla Consigliera Nazionale Rosati

 

Vercelli, 3 giugno 2006 Concerto Benefico per la Terra santa con la paretcipazione del Cardinale Ersilio Tonini al quale veniva assegnato il premio speciale AMCI “E si prese cura di Lui”

  • Roma  - Venerdì 16 giugno 2006 Convegno Nazionale : I  MEDICI  CATTOLICI   CITTADINI DELLO STATO DEMOCRATICOFEDE CRISTIANA, PRINCIPI ETICI  E  AZIONE  SOCIO-POLITICA – Partecipazione del Presidente Balzaretti come Moderatore e del tesoriere Aramini.
  • Vercelli, MERCOLEDI’ 28 GIUGNO  2006 -  ORE  21.00  - convocazione  direttivo AMCI
  • Casale  Monferrato/ Santuario di Crea -  29 settebre  ore 18.00 : Incontro Regionale AMCI del Piemonte con S. E. Mons. Germano Zaccheo e mons. Aramini, che trattava alcuni temi emergenti della Bioetica.
  • PORDENONE10 OTTOBRE ore  1830  relazione del Presidente Balzaretti al Convegno Regionale AMCI Friuli V.G. : con la relazione : “Testamento Biologico e Dignità Umana"
  • TORINO, 13 ottobre : Master Universitario di Bioetica – il presidente Balzaretti portava il saluto della Presidenza Nazionale, alla presenza di mons. E. Sgreccia e dei vertici dell’Università di Torino.
  • 18 ottobre 2006 si è tenuto presso la Direzione Generale dell'A.S.L.11 l'incontro tra il commissario Straordinario Dott.M. Barabino e una delegazione dell'A.M.C.I. formata dal
    sottoscritto, dai colleghi Aguggia, Ciconi, Grigolon, Silvestri, e da Don Massimo Bracchi.
  • 30 novembre: Festa di S. Andrea in ospedale seguiva il Convegno di Scienza&Vita “Né Accanimento e né Eutanasia” con interventi di don Massimo Bracchi, S.E. mons. Versali e dott. Franco Balzaretti

Vercelli, Venerdì 15 dicembre 2006 (ore 16.30) presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli Convegno Nazionale AMCI dal titolo: “Per una Medicina al servizio dell’Uomo-Prospettive future della sanità”. I lavori erano aperti dall’intervento di S.E. Mons. Enrico Masseroni  e  le considerazioni introduttive saranno presentate da Pier Giorgio Fossale –Presidente dell’Ordine dei Medici di Vercelli-  con la lettura Magistrale del Magnifico Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Lorenzo Ornaghi porterà la sua riflessione sul tema: Per educare a una cultura di valori. Università e formazione” – doveva partecipare anche il  Ministro della Salute Livia Turco; impossibilitata dalla votazione della Finanziaria Moderatori della prima sessione dei lavori Franco Balzaretti e Alfredo Anzani con le conclusioni a cura del prof. Vincenzo Saraceni 

Loreto, 17-18 e 19 novembre : ritiro spirituale AMCI guidato dal  nostro Assistente Card. Dionigi Tettamanzi, partecipava il Presidente Balzaretti.

Lourdes, 24-25 Novembre - riunione del CMIL (Comitato Medico Internazionale di Lourdes) con la partecipazione del Presidente  Franco Balzaretti.

Vercelli, 10 dicembre : Convegno AMCI/OFTAL « I miracoli di Lourdes tra scienza e fede » Relatori Enrico De Maria, Mons. Cavallone e Franco Balzaretti, moderatori Emilio Chiocchetti e Rosa Cavallini.

 

Venerdì 15 dicembre 2006  in occasione del Convegno Nazionale AMCI   veniva presentato il libro “A.M.C.I. Vent’anni (1985-2005)” con tutta la storia dell’AMCI di Vercelli e la Prefazione del Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato del Vaticano

 

 

 

 

Anno 2007

 

29 gennaio Vercelli:  convocazione  direttivo AMCI

10 febbraio a Cuneo:  Convegno AMCI Dignità della persona al tramonto della vita Scienza ed Etica a confronto sull’Eutanasia con la partecipazione del Presidente  Balzaretti

10 febbraio Vercelli: il Presidente teneva una relazione ai Cooperatori salesiani  sul tema “La Vita e la dignità umana”

12 febbraio, ore 16.30 La giornata mondiale del malato 2007 della nostra Diocesi, presso la Cappella dellOspedale SantAndrea di Vercelli con La Santa messa Solenne presieduta dallArcivescovo S.E. p. Enrico Masseroni, con mons. Cavallone.

23 febbraio Biella; introduzione al Convegno AMCI su Islam ed integrazione: con la partecipazione del Presidente  Balzaretti come relatore.

26 Febbraio : Assemblea AMCI con ricordo di don Luigi Longhi e discussione sul Caso Welby/Riccio

 

6-7-8  marzo a Roma: Gita-Pellgrinaggio AMCI con Santa Messa ed incontro con il Card. Tarcisio Bertone. Udienza con il Santo Padre. Partecipazione numerosa con 60 persone tra iscritti e familiari.

 

9 marzo a Milano per il Consiglio Nazionale AMCI

10 marzo 2007 a Vigevano per il Convegno IL DOLORE NELL’ESPERIENZA UMANA E PROFESSIONALE, con la partecipazione del Presidente Balzaretti che traeva le conclusioni del Convegno e portava il saluto della Presidenza Nazionale.

31 marzo alle ore 18.15: presso la CHIESA PARROCCHIALE di LARIZZATE (VC), Santa Messa Pasquale AMCI, presieduta da mons. Giuseppe VERSALDI,  nostro Vicario Generale e Vescovo eletto di Alessandria.

14 aprile a Bose (TO):  Ritiro spirituale Regionale organizzato dal dott. Falcetto (Amci di Biella) con la partecipazione del Presidente  Balzaretti, del tesoriere Aramini, del  Vice-segretario Silvestri.

22 aprile Trino : Riunione Nazionale dei Medici OFTAL

12 maggio Roma: partecipazione del Presidente Balzaretti e del Vice Presidente Ciconi al FAMILY DAY ed al Consiglio di Presidenza AMCI

21 maggio Vercelli:  convocazione  direttivo AMCI

26 maggio Vercelli: per il conferimento della cittadinanza di Vercelli al card. Tarcisio Bertone, partecipazione all’ordinazione episcopale do mons. Versaldi.

10 giugno Alessandria: per l’ingresso del nuovo Vescovo mons. Giuseppe Versaldi

23 giugno Borgovercelli: inaugurazione, su proposta dell’AMCI, di una via del paese a mons. A. Rastelli, fondatore dell’OFTAL in occasione del 75° di Fondazione. L’AMCI  era rappresentata ai massimi livelli con il Presidente Balzaretti ed il Segretario Trada.

17 luglio Roma: per il Consiglio di Presidenza Nazionale AMCI

22 ottobre Vercelli:  convocazione  direttivo AMCI

20 novembre Vercelli:  convocazione  direttivo AMCI

23-24 novembre Assisi: Ritiro Spirituale AMCI di Assisi con la partecipazione del Presidente  Balzaretti e del Tesoriere Aramini.

29-30 novembre Parigi: riunione del CMIL (Comitato Medico Internazionale di Lourdes) con la partecipazione del Presidente  Franco Balzaretti.

13 dicembre: Messa di Natale e Premio AMCI a don Franco Degrandi.