ASSOCIAZIONE MEDICI CATTOLICI
Il Vice Presidente Nazionale
Carissimi
amici,
Parteciperò quindi alla
manifestazione del FAMILY DAY unitamente ai vertici Nazionali
dell'AMCI ed al dott. Eugenio Ciconi, Vice Presidente
dell’AMCI di
INVITO quindi anche tutti voi ed i nostri iscritti dell'AMCI a mobilitarvi, per aderire e sostenere questa cruciale ed importante manifestazione.
A tale
proposito vi allego, qui sotto, anche copia del manifesto ufficiale della
manifestazione: PIU’ FAMIGLIA. E’ stato
sottoscritto da tutte le più importanti Associazioni Cattoliche (tra cui anche
l’AMCI) e lo potrete quindi stampare, fotocopiare e diffondere a tutti gli
amici e conoscenti!
In attesa di
incontrarvi tutti a Roma, il 12 maggio, vi invio un caro saluto
Vostro
PIU’
FAMIGLIA
La famiglia è un bene umano fondamentale dal quale dipendono l’identità
e il futuro delle persone e della comunità sociale. Solo nella famiglia fondata
sull’unione stabile di un uomo e una donna, e aperta a un’ordinata generazione
naturale, i figli nascono e crescono in una comunità d’amore e di vita, dalla
quale possono attendersi un’educazione civile, morale e religiosa.
La famiglia ha meritato e tuttora esige tutela giuridica
pubblica, proprio in quanto cellula naturale della società e nucleo originario
che custodisce le radici più profonde della nostra comune umanità e forma alla
responsabilità sociale.
Non a caso i più importanti documenti sui diritti umani
qualificano la famiglia come “nucleo fondamentale della società e dello Stato”.
Anche in Italia la famiglia risente della crisi dell’Occidente -
diminuzione dei matrimoni e declino demografico - e le sue difficoltà incidono
sul benessere della società, ma allo stesso tempo essa resta la principale
risorsa per il futuro e verso di essa si rivolge il legittimo desiderio di
felicità dei più giovani. Nel loro disagio leggiamo una forte nostalgia di
famiglia.
Senza un legame stabile di un padre e di una madre, senza
un’esperienza di rapporti fraterni, crescono le difficoltà di elaborare
un’identità personale e maturare un progetto di vita aperto alla solidarietà e
all’attenzione verso i più deboli e gli anziani. Aiutiamo i giovani a fare
famiglia.
A partire da queste premesse antropologiche, siamo certi che la
difesa della famiglia fondata sul matrimonio sia compito primario per la
politica e per i legislatori, come previsto dagli articoli 29, 30 e 31 della
Costituzione. Chiediamo al Parlamento di attivare - da subito - un progetto
organico e incisivo di politiche sociali
in favore della famiglia: per rispetto dei principi costituzionali, per
prevenire e contrastare dinamiche di disgregazione sociale, per porre la
convivenza civile sotto il segno del bene comune.
L’emergere di nuovi bisogni merita di essere attentamente
considerato, ma auspichiamo che il legislatore non confonda le istanze delle
persone conviventi con le esigenze
specifiche della famiglia fondata sul matrimonio e dei suoi membri.
Le esperienze di convivenza, che si collocano in un sistema di
assoluta libertà già garantito dalla legislazione vigente, hanno un profilo
essenzialmente privato e non necessitano di un riconoscimento pubblico che
porterebbe inevitabilmente a istituzionalizzare diversi e inaccettabili modelli di famiglia, in aperto contrasto con
il dettato costituzionale.
Poiché ogni legge ha anche una funzione pedagogica, crea costume
e mentalità, siamo convinti che siano sufficienti la libertà contrattuale ed
eventuali interventi sul codice civile per dare una risposta esauriente alle
domande poste dalle convivenze non matrimoniali.
Come cittadini di questo Paese avvertiamo il dovere irrinunciabile di spenderci per la
tutela e la promozione della famiglia, che costituisce un bene umano
fondamentale.
Come cattolici confermiamo la volontà di essere al
servizio del Paese, impegnandoci sempre più, sul piano culturale e formativo, in
favore della famiglia.
Come cittadini e come
cattolici affermiamo
che ciò
che è bene per la famiglia è bene per il Paese. Perciò la difenderemo con
le modalità più opportune da ogni tentativo di indebolirla sul piano sociale,
culturale o legislativo. E chiederemo politiche sociali audaci e impegnative.
Il nostro è un grande sì
alla famiglia che, siamo certi,
incontra la ragione e il cuore degli italiani.
Roma, 19 marzo 2007
|
Forum delle associazioni
Familiari |
Giovanni Giacobbe |
Presidente |
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ACI |
Luigi Alici |
Presidente |
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ACLI |
Andrea Olivero |
Presidente |
|
Cammino Neocatecumenale |
Kiko Arguello |
Fondatore |
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Centro Sportivo Italiano |
Edio Costantini |
Presidente |
|
CIF |
Anna Maria Pastorino |
Presidente |
|
CNAL - Consulta Nazionale
Aggregazioni Laicali |
Gino Doveri |
Segretario Generale |
|
Co.Per.Com |
Franco Mugerli |
Presidente |
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Coldiretti |
Sergio Marini |
Presidente |
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Comunione e Liberazione |
Giancarlo Cesana |
Responsabile Nazionale |
|
Comunità di Sant’Egidio |
Mario Marazziti |
Portavoce |
|
Famiglie Nuove del movimento dei
Focolari |
Alberto ed Anna Friso |
Presidente |
|
MCL |
Carlo Costalli |
Presidente |
|
Misericordie |
Gianfranco Gambelli |
Presidente |
|
MpV |
Carlo Casini |
Presidente |
|
Retinopera |
Paola Bignardi |
Presidente |
|
RnS |
Salvatore Martinez |
Presidente |
|
Associazione Guide Scouts d’Europa cattolici |
Solideo Saracco |
Presidente |
|
Unione Giuristi Cattolici
Italiani |
Francesco D’Agostino |
Presidente |
|
Associazione Medici
Cattolici Italiani |
Vincenzo Saraceni |
Presidente |
|
Unitalsi |
Antonio Diella |
Presidente |