CONSIGLIO NAZIONALE  A.M.C.I.

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
MILANO,  9 e 10 Marzo 2007

 

 

 

ORDINE DEL GIORNO

 

1.     Relazione del Presidente Nazionale

2.     Caso  Welby/Ojetti

3.     Discussione sugli impegni futuri: Congresso Nazionale 2008 e Conferenze centro, Sud e nord (2007-2008)

4.     Relazione del Tesoriere Nazionale con approvazione Bilancio 2006

5.     Varie ed eventuali

 

 

 

 

 

 

 

Il 9 e 10 marzo p.v. è stato convocato il Consiglio Nazionale presso il Centro Diocesano di Via S. Antonio 5 - Milano.

 

Alla presenza del nostro Assistente Nazionale il Card. Dionigi Tettamanzi e di tutti i massimi vertici dell’Associazione si è quindi riunito il Consiglio Nazionale dell’AMCI.

 

 

9 Marzo 2007  -  ore 16.00

Dopo l’introduzione ai lavori del Presidente Saraceni, seguivano gli interventi di diversi Consiglieri Nazionali Il tema che ha coinvolto in maniera particolare, per le considerazioni etiche ed emotive, è stato sul caso Welby.

In particolare si è parlato della scelta del dr. Ojetti (tesoriere nazionale AMCI)di dimettersi dal Consiglio dell'Ordine dei Medici di Ascoli Piceno(dove risiede) per protestare contro l'archiviazione da parte della Commissione Disciplinare dell'Ordine dei Medici di Cremona nei confronti del dr Riccio che ha staccato la spina del respiratore a Welby.

 

 

E quindi da tutta l'AMCI viene  espressa solidarietà e sostegno al tesoriere nazionale.

Il Vice-Presidente  Balzaretti presentava al Presidente Saraceni una bellissima lettera di solidarietà al dott. Ojetti, che il Cardinale Bertone ha scritto allo stesso Balzaretti e che veniva letta dal Presidente Saraceni. Seguiva una breve discussione. Balzaretti distribuiva a tutti un dossier con i vari contributi di una lista di discussione su questo caso, promossa dall’AMCI di Vercelli, attraverso il proprio sito.

Si affrontava, successivamente il tema del congresso Nazionale del 2008, da decidere ancora la sede; Ascoli Piceno o Roma, nel caso della possibilità di un’udienza particolare con il Santo Padre. Il tema dovrebbe essere: “Fede, ragione e scienza”, argomento molto caro a Benedetto XVI.

Infine c'è stata la relazione del Tesoriere Nazionale con l'approvazione del bilancio 2006.


10 MARZO 2007

ore 8.30  Santa Messa  concelebrata da mons. I. Carrasco e da don R. Colombo -   Vice Assistenti AMCI

Alle ore 9.30 si univa ai lavori anche il nostro Assistente Card. Dionigi Tettamanzi, che ha affrontato il tema dell'identità cristiana, e questo in tempi in cui regnano confusione, disagio diffuso e deriva culturale da qui la necessità impellente di contrastare elementi quali l'individualismo, il soggettivismo e il relativismo. L'identità cristiana presuppone un cammino di fedeltà convinta e gioiosa che c'è donata da Gesù Cristo.

Non c'è un discorso umano che non approda al momento religioso. La fede è un atto dell'intelligenza. Dove c'è fede c'è anche la ragione. La fede poggia sulla verità la quale presuppone la testimonianza.

Tettamanzi parlando poi, a proposito della famiglia , citava la testimonianza di una donna, chiamandola convenzionalmente Linda che dice: Quando mi è stata data la notizia del cancro, mi è stata data con un abbraccio da un medico, che ha anche detto: “lotteremo insieme ed insieme vinceremo”. Ed è stato questo a darmi la forza per andare avanti.

Il Cardinale aggiungeva quindi a noi medici: “ Se riuscirete a portare in braccio ogni malato, riusciremo a raggiungere l’obiettivo di rendere più accoglibile la verità ed il dolore”!