20 e 21 GIUGNO
2008
SEMINARIO di MILANO

1)
Relazione del Presidente
Nazionale
2)
Relazione dei 3 Vice
Presidenti Nazionali sulle Conferenze Organizzative
3)
Relazione del Tesoriere
Nazionale con approvazione del bilancio 2007
4)
Discussione sugli impegni
futuri Congresso Nazionale Ascoli Piceno
Il 20 e 21 giugno p.v. alle ore 16.00
è stato convocato il Consiglio Nazionale presso il Seminario di Milano, alla
presenza del nostro Assistente Nazionale il Card. Dionigi Tettamanzi e di tutti i massimi vertici
dell’Associazione si è riunito il Consiglio Nazionale dell’AMCI. All’incontro
partecipavano quasi tutti i componenti del Consiglio Nazionale e Presidenti
Regionali tranne pochissime eccezioni.

20
giugno, ore
16.00 : Inizio
dei lavori con l’intervento del Presidente Nazionale AMCI prof. Vincenzo
Saraceni che
sottolineava l’entusiasmo locale, oltre che a livello centrale, percepito nelle
varie sezioni e regioni, dove aveva partecipato a numerosi Convegni ed incontri
locali, in un clima di accresciuta amicizia e comunicazione nel nostro interno.
A dimostrazione il crescente numero di iscritti e le
nuove sezioni create nelle tre aree Nord, centro e Sud. Rinnovava poi l’invito a tutti a
sviluppare nelle varie Regioni e sezioni locali il tema del Dialogo e quello
della famiglia. Seguivano quindi le relazioni dei tre Vice-presidenti Boscia,

Balzaretti ringraziava a nome di tutti il
Presidente Saraceni ed il Segretario Nazionale Fletzer,
per l’importante e significativo impulso dato all’AMCI in questi ultimi 4 anni.
Ringraziava quindi il Card. Tettamanzi ed i tre Vice-Assistenti Colombo, Carrasco
e Cozzoli. Illustrava i lavori della Conferenza del
Nord, organizzata a Pordenone da Mauro TROVO’, che ha avuto un notevolissimo
successo ed è stato realizzato anche un bellissimo CD. Rinnovava poi l’invito a tutti a collaborare,
con spirito di autentico servizio, con il Presidente Saraceni ed i vari
dirigenti, auspicando sì il dialogo ma solo con chi vuole
dialogare. Ascoltiamo gli altri, ma anche gli altri ci ascoltino. Auspicando
inoltre una coerente e convinta fedeltà alla chiesa ed al Magistero,
soprattutto su Bioetica e Famiglia
Il Cardinale Tettamanzi
dava poi lettura della sua interessante riflessione che prendeva spunto dal
passo del Vangelo : “Venite a me voi tutti che
siete affaticati ed oppressi e sarete ristorati” In cui tra l’altro
affermava che anche le Associazioni possono avere il volto affaticato e stanco,
e che il loro ristoro viene anche qui dalla spiritualità. Lo stile deve essere
improntato alla mitezza ed all’umiltà.
Perché il vero forte è il mite!
E quindi
non possono non prevalere la fede, l’integrità e la limpidezza, come anche i
valori. E … sempre con molta modestia! Mitezza ed umiltà nel dialogo tra di noi, magari anche in un confronto aperto, ma sempre
insieme! Il
Cardinale offriva poi a tutti una copia della Suo
ultimo libro: “L’amore di Dio è in mezzo a Noi”. E a conclusione della
giornata veniva recitata (per la prima volta)
PREGHIERA
A CRISTO, DIVINO SEMINATORE
Guardiamo a te, Signore Gesù, divino seminatore: ogni
giorno i tuoi passi percorrono la terra, la tua mano sparge con larghezza il
buon seme e la tua parola ridesta il mondo all'amore di Dio.
Insegna alle nostre famiglie
a riconoscere l'abbondanza del dono
e ad abitare questo mondo, vero campo di Dio, con grata
Accoglieremo il seme della tua parola.
Aprici alla grazia altissima della nostra vocazione: di essere
famiglie veramente cristiane,
nella coraggiosa fedeltà all'amore coniugale, nell'accoglienza aperta
e responsabile della vita, nella
cura tenera e paziente della malattia.
Metteremo fronde.
Donaci saggezza, lungimiranza e rigore
nel collaborare tutti insieme
per offrire alle nuove generazioni
autentiche
scuole di vita, di pensiero e di umanità.
Daremo frutto.
Sostieni il nostro impegno a pagare di persona per assicurare a
ogni famiglia
il calore di una casa aperta e
ospitale,
la dignità di un lavoro onesto e
umano,
la gioia di vivere nella gratuità e di fare
festa.
Nello
sguardo del divino seminatore i campi già biondeggiano di messi:
La città dell'uomo, confusa e
lacerata, già è abitata da famiglie ospitali,
che ne sono il
cuore, la
Noi crediamo nella forza
della tua
risurrezione, o Cristo, per questo lottiamo
ogni giorno per una società più umana,
non smettiamo di
gettare il sceme della civiltà dell'amore
e di entrare
nella profezia del tuo sguardo: già vediamo
scendere in mezzo a noi le prime luci della Gerusalemme del
cielo.
E tu
Maria,
Albero della Vitae Figlia di Sion,
Madre della Chiesa e Regina della Famiglia, prega per
noie ricolmaci di speranza!
22
giugno ore 8.00 :
Santa Messa (in rito ambrosiano)
Concelebrata dai nostri Vice Assistenti
mons.
I. Carrasco
Riprendevano i lavori e successivamente si univa a noi anche il Card. Dionigi Tettamanzi, dopo un breve saluto il nostro Presidente Nazionale
prof. Vincenzo Saraceni lo
ringraziava a nome di tutti per la Sua presenza, per
Alle ore 13.00 si chiudevano i lavori in un clima di
vera amicizia, serenità e di stima reciproca, da parte dei numerosi
partecipanti.